chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/04/canobbio_Mottini_Manuel_dif_2023-600x400.jpg" alt="Canobbio Mottini Manuel Dif 2023" width="600" height="400" /> Manuel Mottini (Canobbio)
Rancate e Tresa imbrigliano Rapid Lugano e Porza che non riescono a sfruttare i due punti lasciati sul campo da Stabio e Atletico Lugano che, nello scontro diretto, hanno pareggiato 1-1. Primo successo per il Canobbio trascinato da un grande Alberton (tripletta). Giovedì, nell’anticipo, aveva goduto Melide
LUGANO – Nel weekend si è giocata la 6ª giornata del gruppo 1 di Quarta Classic, vediamo com’è andata: nessun vincitore nello scontro al vertice tra lo Stabio (14 punti) di Pitton e l’Atletico Lugano (14) di Rodrigues che si sono spartite un punto a testa pareggiando 1-1. Pareggio che sarebbe tornato utile sia al Rapid Lugano (13) di Rusconi che al Porza (11) di Pissoglio che però non hanno saputo sfruttare l’occasione non andando oltre il 2-2 rispettivamente contro il Rancate (5) di Condello ed il Tresa (3) di Tisat. Primo successo per il Canobbio (4) di Giannella, vittorioso 4-2 contro il Villa Luganese (0) ultimo in classifica e ancora senza nemmeno un punto. Nell’anticipo di giovedì scorso invece, il Melide (13) di Ahmeti aveva strapazzato 5-1 il Basso Ceresio (5) di Eramo.
Stabio – Atletico Lugano 1-1 – Senza vinti né vincitori lo scontro al vertice tra Stabio e Atletico Lugano, che hanno “preferito” spartirsi un punto a testa per continuare a muove la propria classifica: entrambe le squadre sono le uniche due del girone ancora imbattute. Primo tempo chiuso con lo Stabio in vantaggio 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da Nico Rossi, poi nella ripresa pareggio e definitivo 1-1 firmato al 61’ da Egzon Beshiraj. Le parole di mister Marco Pitton (Stabio) al termine della gara: «Partita intensa, loro sono la classica squadra rognosa da affrontare che lotta su ogni palla, la recuperano e lanciano subito in profondità. Lo sapevano e abbiamo concesso poco, forse una o due occasioni al massimo. Noi abbiamo provato a giocare con palla bassa in velocità, abbiamo fatto bene, costruendo tante occasioni e segnando un calcio di rigore, ma dovevamo fare meglio perché potevamo terminare il primo tempo sopra di due o più gol invece al riposo eravamo solo 1-0. Nella ripresa l’Atletico è stato ancora più aggressivo e tanto falloso. Noi ci siamo un pochino innervositi e loro con il solito lancio lungo, su nostro unico errore difensivo, hanno trovato il pareggio. Considerando le assenze di oggi dovrei essere contento di questo punto, ma penso che oggi sarà contento solo il mio collega sulla panchina dell’Atletico. Oggi meritavamo qualcosa di più. Adesso però è inutile pensarci ancora, è andata così e dobbiamo solo concentrarci per la prossima difficile partita contro il Melide».
Rapid Lugano – Rancate 2-2 – Occasione mancata per il Rapid Lugano di Rusconi che non è riuscito a riportarsi al comando della classifica, non sfruttando l’occasione concessagli dal pareggio di sabato sera tra Stabio e Atletico Lugano. I biancoblu infatti si sono dovuti accontentare di un solo punto, rallentati sul 2-2 da un ottimo Rancate, quest’ultimo tornato a muovere la propria classifica dopo due sconfitte consecutive. Padroni di casa in gol con Rodrigo Amorim Teixeira e Andrej Stankovic; le due reti del Rancate sono invece state realizzate da Luigi Laudone (rigore) e da Davide Martucci (colpo di testa).
Tresa – Porza 2-2 – Tresa ancora senza vittorie in questo campionato primaverile, ma la squadra di Tisat – al suo terzo pareggio – ha dimostrato ancora di potersela giocare alla pari contro qualsiasi avversaria, anche quelle della parte alta della classifica. Porza al suo quinto risultato utile su sei partite sin qui disputate, anche se ai biancoverdi sembra mancare ancora qualcosa per il definitivo salto di qualità. Ciò non toglie tuttavia che la squadra di Pissoglio è tra quelle che possono ambire alla vittoria finale del torneo. I due gol del Tresa sono stati segnati da Bom Aeschbacher e Alessandro Baccio; Porza invece a segno con Brian Flükiger e Jacopo Todaro.
Canobbio – Villa Luganese 4-2 – Primo successo in campionato per il Canobbio di mister Giannella; sesta sconfitta consecutiva invece per il Villa Luganese di Martins. Padroni di casa trascinati da uno splendido Diego Alberton, autore di tre dei quattro gol realizzati dai gialloneri, insieme a lui a segno per il Canobbio anche Manuel Mottini.
Melide – Basso Ceresio 5-1 – Partita giocata giovedì scorso, qui la sintesi
LA CLASSIFICA (QUARTA CLASSIC, GRUPPO 1)
Stabio 14 punti (6), Atletico Lugano 14 (6), Melide 13 (6), Rapid Lugano 13 (6), Porza 11 (6), Basso Ceresio 5 (6), Rancate 5 (6), Canobbio 4 (6), Tresa 3 (6), Villa Luganese 0 (6). *Tra parentesi le partite disputate
QUARTA LEGA CLASSIC – REGOLAMENTO
Fase finale: le prime due e le seconde due di ciascun gruppo (gruppo 1 e gruppo 2) accederanno a una fase finale a scontri diretti: semifinali incrociate e finale per determinare il vincitore della categoria. Il vincitore della Quarta Classic si aggiudicherà un soggiorno tutto compreso (vitto e alloggio) di due giorni a Bosco Gurin. Il campionato di Quarta Classic è articolato in gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate.
Il campionato di Quarta Classic è formato da due gruppi regionalizzati in cui sono state inserite le ultime cinque squadre classificate dei quattro gironi di Quarta lega della fase autunnale (gironi di qualificazione).
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