Conosciamo meglio i protagonisti del calcio regionale. Piano piano stiamo tornando alla normalità, ma la nostra particolare quarantena prosegue con Alessandro D’Amario.
TENERO – Nuova puntata della nostra quarantena per conoscere meglio il calcio regionale attraverso la voce diretta e le preferenze dei suoi protagonisti. Capitolo 78: Alessandro D’Amario, centrocampista del Tenero Contra (Terza lega).
Film e serie tv? «Mi piacciono molto sia i film che le serie tv. Credo che ti permettano di staccare dalla vita di tutti i giorni e, per qualche istante, come di entrare nella vita di qualcun altro ed esserne rapito con le loro storie. Non ho però un genere di film preferito o una serie tv a cui mi sia affezionato in modo particolare, quindi faccio fatica a citarne una piuttosto che un’altra. Dipende un po’ dal mood in cui sono. Mi piacciono thriller, commedie, documentari. Insomma, tanti generi diversi».
Giocatore calcio regionale? «Per me uno dei migliori giocatori del calcio regionale, con cui ho avuto la fortuna di giocare diversi anni, prima al Minusio e poi al Riarena, è Paolino Bruno (che oggi gioca nei seniori del Tenero Contra. Un talento incredibile, capace di far sembrare semplici le giocate più complicate e assurdei. Ambidestro, rapido, istintivo e soprattutto molto umile. Giocatore fondamentale anche per lo spogliatoio. Io personalmente l’avrei fatto giocare anche con una gamba sola».
Allenatore calcio regionale? «Ne vorrei citare due, entrambi bravissimi. Il primo è Maurizio Berriche che è stato mio allenatore al Minusio quando io studiavo ancora a Losanna. La sua più grande qualità, oltre alle conoscenze tecniche, era quella di saper motivare in maniera incredibile ogni singolo giocatore in maniera diversa. Il secondo è invece Kazik Nicolò: un grande professionista, determinato e molto preparato. Meriterebbe di allenare leghe superiori».
Giocatore professionista? «Il migliore è stato Daniele De Rossi. Mi è sempre piaciuto, fin dai suoi primi anni alla Roma, soprattutto per la passione, la grinta e la lucidità che era in grado di mettere in campo. A parte De Rossi, che è oltre, su un podio ideale metterei Zidane, Totti e Pirlo».
Il ricordo più bello? «Il ricordo che ancora oggi conservo con maggior affetto è un gol (decisivo) che nel lontano 2008 feci a Basilea quando giocavo negli Allievi A del Losone e vincemmo le finali nazionali. Eravamo un gruppo fantastico e quello fu un weekend davvero memorabile».
Probabilmente il gol determinante in finale a Basilea, quando nel lontano 2008 abbiamo vinto le finali svizzere con gli allievi A del Losone: un gruppo fantastico, ed un weekend davvero memorabile.
To be continued…Chi sarà il nostro prossimo ospite?
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