Conosciamo meglio i protagonisti del calcio regionale. Piano piano stiamo tornando alla normalità, ma la nostra particolare quarantena prosegue con Dejan Lukic.
MELIDE – Nuova puntata della nostra quarantena per conoscere meglio il calcio regionale attraverso la voce diretta dei suoi protagonisti e le loro preferenze. Capitolo 50: Dejan Lukic, centrocampista del Melide (3L-1).
Film e serie tv? «Un film che riguardo sempre molto volentieri è Quasi amici, divertente e allo stesso tempo toccante, davvero molto bello. Per la serie tv, mi allineo a tanti miei colleghi e dico La casa di carta».
Giocatore calcio regionale? «Ovviamente Sherbim Islamaj. Per me è il migliore. Pazzesca la voglia che ci mette sia in partita che in allenamento o in amichevole. Vuole sempre vincere. Da applausi. Poi l’attaccamento alla maglia, potrebbe giocare tranquillamente in categorie superiori ma Melide è diventata casa sua».
Allenatore calcio regionale? «Davide Rifaldi perché sapeva quando c’era da scherzare e quando invece bisognava fare sul serio, e riusciva a trasmetterlo. È grazie a lui che al Melide si è formato un gruppo così unito. Però vorrei fare anche un secondo nome: Matteo Vanetta. L’ho avuto nel Team Ticino U16. Nei pochi mesi che mi sono allenato con lui (prima del mio infortunio) mi ha aiutato tantissimo a cresce».
Giocatore professionista? «Ne scelgo due: Andriy Shevchenko e Ronaldinho. Sheva per la valanga di gol che ha segnato e per quanto è stato decisivo; Ronaldinho invece per lo spettacolo: tecnica allo stato puro».
Il ricordo più bello? «Anche per me, come ho letto di tanti altri ragazzi che giocavano in quel Melide, il mio ricordo calcistico più bello è legato alla stagione 2016/17 quando abbiamo centrato la promozione in Terza Lega. E per farvi capire che stagione indimenticabile è stata, ricordo che io l’ho vissuta da infortunato»
To be continued…Chi sarà il nostro prossimo ospite?
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