
Daniel Nedoklan, centrocampista del Riarena: «Conservo un ricordo speciale e bellissimo di mister Renato Donghi. Mio fratello Pero sarebbe stato un grande allenatore. Fanaro e Mozzetti hanno dato e stanno dando qualcosa in più al Riarena. Mister Fornera meriterebbe di più, è un grande allenatore e un grande uomo».
BELLINZONA – Nuova puntata della nostra quarantena per conoscere più da vicino il calcio regionale attraverso la voce diretta e le opinioni dei suoi protagonisti: i giocatori. Capitolo 211: Daniel Nedoklan, centrocampista del Riarena (Terza lega, gruppo 2).
Coronavirus, cosa ne sarà dei campionati? Si giocherà solo il 50% delle partite? E se la Federazione dovesse optare per playoff e playout? «Giocando solo il 50% delle partite credo che il campionato sarebbe falsato in quanto nel girone di ritorno le cose spesso cambiano e i valori delle squadre mutano in maniera considerevole. Invece, per quanto riguarda playoff e playout, secondo me sarebbe un’ottima soluzione e si potrebbero vedere diverse sfide interessanti. Tuttavia, considerata la situazione sanitaria, penso proprio che a questo punto sarà difficile da attuare».
Miglior giocatore del vostro girone? «Il giocatore più forte del nostro girone è Facundo Ariel Di Cesare (attaccante del Solduno). Di Cesare non è certo un giocatore da Terza lega, è troppo forte. Inoltre vorrei fare anche il nome del mio compagno di squadra Antonio Di Giulio: terzino sinistro a tutta fascia, ha quattro polmoni (sorriso). È ancora giovane, ma in campo sa già farsi rispettare».
Pronostico campionato, prime tre e ultime due? «Le tre squadre che secondo me finiranno nelle prime tre posizioni sono Solduno, Losone e noi del Riarena. Nelle sfide dirette siamo riusciti a battere sia il Solduno che il Ravecchia (le prime due della classifica) e credo che, se riuscissimo a mantenere la stessa concentrazione anche nelle altre partite, allora potremmo dire la nostra. Per quanto riguarda le ultime due posizioni preferisco invece non fare nomi. Se devesse esserci la possibilità di fare i playout ne vedremo delle belle».
Allenatore, chi meriterebbe di più? «Nella mia lunga carriera ho avuto diversi allenatori molto bravi, alcuni dei quali sono stati per me davvero importanti, fare un solo nome sarebbe perciò riduttivo. Il mio primo allenatore in assoluto è stato Renato Donghi che ho avuto negli allievi dell’Ascona, una persona speciale e di cuore che purtroppo è scomparso pochi mesi fa. Come secondo nome dico quello di mio fratello gemello Pero Nedoklan, che ho avuto come allenatore/giocatore al Gorduno e con cui siamo riusciti a fare una grande promozione dalla Quarta alla Terza lega. Penso che se avesse avuto tempo e voglia di continuare ad allenare avrebbe potuto fare una bella carriera. Fabrizio Fanaro è un altro allenatore per me molto importante, che è riuscito a creare un grande gruppo proprio qui nel Riarena e con il quale siamo riusciti a centrare la storica promozione dalla Terza alla Seconda lega. Una menzione speciale la merita poi senza dubbio il nostro attuale mister, Sergio Mozzetti, che è riuscito a portare sempre qui al Riarena diversi giocatori giovani e forti e formare un bel mix di giocatori esperti e giovani con tanta voglia di emergere. E poi infine, un allenatore che meriterebbe certamente di più è Francesco (Cecco) Fornera, attuale allenatore del Verscio, oltre ad essere un grande allenatore è una grande persona».
“Tranqui raga” quest’anno il RIARENA… «…ha ancora molto da dire!».
To be continued…
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