
Nuova puntata della nostra quarantena, rubrica dal titolo pretestuoso il cui scopo è conoscere più da vicino i protagonisti del calcio regionale: i giocatori.
ARBEDO – Nuova puntata della nostra quarantena per conoscere meglio il calcio regionale attraverso la voce diretta e le opinioni dei suoi protagonisti. Capitolo 168: Roberto Decristophoris, centrocampista dell’Arbedo (Seconda lega).
Coronavirus, cosa ne sarà dei campionati? Si giocherà solo il 50% delle partite? E se la Federazione dovesse optare per playoff e playout? «L’opzione di validare i campionati giocando il 50% delle partite si sarebbe potuta utilizzare anche l’anno scorso, quando noi avevamo 7 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, ma invece nessuno ha proposto nulla e si è deciso di annullare la stagione. Invece per quanto riguarda playoff e playout potrebbe essere una soluzione affascinante. Renderebbe la stagione più emozionante e ogni momento della partita diventerebbe decisivo. Se fosse così mi piacerebbe. Vorrei però anche dire che ancora oggi la cosa più importante da fare è che tutti rispettino le restrizioni che ci sono state imposte dalle autorità. Infine aggiungo che non vedo l’ora di poter ritornare sui campi, anche perché mi sono fatto male prima ancora che interrompessero i campionati, quindi è davvero tanto che non tocco un pallone e mi manca moltissimo».
Miglior giocatore del vostro girone? «Il più forte della categoria e senza dubbio Stipe Simunac, fa reparto da solo e si vede che è un giocatore diverso da tutti gli altri, avrebbe meritato un altro tipo di carriera».
Pronostico campionato, prime tre e ultime due? «Castello, Malcantone e Morbio sono le squadre più attrezzate, ma credo che in molti stiano sottovalutando l’Arbedo. Siamo stati frenati da tanti infortuni e in diverse partite abbiamo dovuto fare a meno di giocatori importanti come Mirko Quaresima, Mattia Maruccia, Stipe Simunac, ma anche tanti altri».
Allenatore, chi meriterebbe di più? «Senza ombra dubbio il nostro allenatore: Manuel Rivera. Mister Rivera è molto preparato e ama il calcio, ha delle belle idee di gioco e sa motivarti nel modo giusto. Ha creato un grande gruppo. Sta facendo un lavoro eccezionale».
“Tranqui raga” quest’anno l’ARBEDO… «…non è finita, vi sorprenderà».
To be continued…
