Nazionale Svizzera U21" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/10/20231017_175608_0000.png" alt="Nazionale Svizzera U21" width="900" height="600" /> Una controprestazione in Armenia e la Nazionale Svizzera U21 incappa in un deludente pareggio
Reduce dal roboante 4:2 casalingo con i pari età del Montenegro, la Svizzera U21 è volata sino in Armenia per assolvere la terza partita del Gruppo E di qualificazione alla prossima edizione dei Campionati Europei di categoria
I novanta minuti assolti nel deserto del Republican Stadium after Vazgen Sargsyan della capitale Yerevan vanno agli archivi con il deludente punteggio di 0:0. Ciò significa che in classifica la Nati del futuro sale a quota 7 punti, ma scende in seconda posizione (con una partita in meno disputata) a causa del successo del pomeriggio dell’Albania nuova capolista sul Montenegro (2:0).
Rispetto alla sfida con i balcanici, i ragazzi guidati da Sascha Stauch sono decisamente meno dominanti e tutt’altro che performanti al cospetto di un avversario ancora alla ricerca dei primi punti nel girone. Così, dopo un paio di ottimi interventi di Marvin Keller proprio in avvio di match e una seguente fase di controllo delle operazioni elvetiche (senza tuttavia risultare realmente pericolosi – solamente un destro di Lars Villiger testa i riflessi di Gor Matinyan poco prima della mezz’ora) e una successiva di «stanca», è nel finale della prima frazione in particolare che il duello s’infiamma. Al trentottesimo, Valmir Matoshi colpisce il palo con un destro dal limite, con la palla che torna sul corpo dell’estremo difensore armeno e viene definitivamente respinta da Hamlet Mnatsakanyan. Sul fronte opposto, l’azione successiva porta Keller a ribattere un pericoloso tiro a giro di Gevorg Tarakhchyan. Al tramonto del periodo, al quarto di recupero, Aurèle Amenda inzucca il calcio d’angolo di Fabian Rieder sulla traversa.
Il portiere dello Young Boys prestato per il resto della stagione al Winterthur mantiene lo zero a zero con una prodigiosa parata su un minaccioso tentativo ravvicinato di Hamlet Minasyan dopo un paio di giri d’orologio dalla ripartenza. Per un periodo di tempo piuttosto prolungato non si registrano insidie su ambo i fronti. Gli armeni continuano a difendersi con ordine, non lasciando spazi agli ospiti, il cui possesso della palla è fine a sé stesso e per niente produttivo. Fino al novantesimo e al colpo di testa di Nikolas Muci deviato oltre l’asta da Matinyan. Ad ogni modo, la controprestazione odierna non può che chiudersi con il primo mezzo passo falso della campagna di avvicinamento agli Europei del 2025 in Slovacchia.
I prossimi appuntamenti, che avranno luogo entrambi sul terreno sintetico dello Stade de la Maladière di Neuchâtel alle ore 18:30, sono fissati per venerdì 17 e martedì 21 novembre contro gli avversari odierni e la Romania.
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