
Sette reti segnate e una sola subìta per la Svizzera femminile nelle prime due uscite ufficiali
Nel quadro delle qualificazioni agli Europei Femminili del 2025 (a cui è qualificata d’ufficio essendo Paese ospitante), la Svizzera mette a segno un doppio colpo contro Turchia e Azerbaigian
Venerdì scorso al Letzigrund di Zurigo, le ragazze guidate da Pia Sundhage si sono imposte con il risultato di 3:1 (1:0) al cospetto delle dirimpettaie turche. I 5’490 spettatori sopraggiunti all’interno dell’impianto sulle sponde della Limmat hanno osservato quattro reti di testa. A sbloccare il punteggio ci ha pensato Viola Calligaris (31′), mentre il raddoppio è giunto in avvio di ripresa grazie a Luana Bühler (52′). La giocatrice militante nella Juventus ha poi triplicato il divario (78′), prima del gol della bandiera ospite siglato da Ece Türkoğlu (81′).
La Svizzera è stata sempre in controllo delle operazioni, ma ha faticato a convertire la sua superiorità in (più) centri. «Se la si guarda in modo positivo abbiamo ottenuto tre punti, ma dobbiamo continuare a lavorare sulla qualità dei nostri passaggi», ha analizzato Viola Calligaris, riassumendo il corso della partita.
AGEVOLE POKER IN AZERBAIGIAN
Quest’oggi, alla Dalga Arena di Baku, il bottino nel Gruppo B1 è stato ulteriormente aumentato, grazie al solido 4:0 (2:0) rifilato alle padrone di casa azere. Le rossocrociate, che hanno dovuto sopperire alle assenze delle veterane infortunate Ramona Bachmann, Noëlle Maritz e Ana-Maria Crnogorčević, si sono mostrate propositive sin dalle battute iniziali. Dopo un fallo di mano del capitano azero Sevinj Jafarzade, le elvetiche sono passate in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato con freddezza dalla 20enne Smlla Vallotto (11′), al primo centro con la maglia della selezione nazionale maggiore.
L’attaccante di origini ticinesi, che milita in Svezia nell’Hammarby, ha poi giocato il ruolo dell’assoluta protagonista, fornendo i tre assist alle compagne di squadra per le reti che hanno definito il roboante punteggio finale. Le marcatrici sono risultate essere Luana Bühler (20′) – alla 50a presenza internazionale proprio come Alisha Lehmann -, Alayah Pilgrim (51′) e Nadine Riesen (54′). La manita non si è infine osservata, poiché Viola Calligaris ha fallito un penalty (69′).
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
La Svizzera affronterà due volte l’Ungheria nelle qualificazioni ai Campionati Europei. La prima è in programma venerdì 31 maggio alle ore 20:00 alla Tissot Arena di Bienne, mentre la seconda avrà luogo quattro giorni dopo, martedì 4 giugno fuori casa. Il luogo e l’orario del calcio d’inizio devono ancora essere definiti.
La Svizzera è già qualificata per le finali di UEFA Women’s EURO 2025 in quanto padrona di casa. Tuttavia, la squadra di Pia Sundhage può riconquistare la promozione nella Lega A di UEFA Women’s Nations League con una vittoria nel proprio girone di qualificazione agli Europei.
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