Romania vs Svizzera, martedì 21 novembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/11/20231121_204456_0000.jpg" alt="Romania vs Svizzera, martedì 21 novembre 2023" width="900" height="600" /> Nell’immensità dell’Arena Națională, la Romania si è assicurata il primo posto nel Gruppo I
La decima e ultima sfida di qualificazione alla prossima edizione dei Campionati Europei tra Romania e Svizzera, già con il biglietto aereo per la Germania in tasca, termina con il risultato di 1:0 (0:0)
Il duello che vale il primo posto del girone e il conseguente inserimento nella seconda fascia sorride ai rumeni. Dopo un periodo di partenza senza reali emozioni, tocca a Denis Alibec sbloccare lo score a favore dei padroni di casa (50′). I rossocrociati, e forse questo potrebbe pure non essere un male considerate le possibili avversarie evitate, vengono relegati in quarta fascia assieme a Italia, Serbia e alle vincitrici dei tre playoff.
LA PARTITA
Con la vetta ancora in palio, la Nati prova a mettere sin da subito in mostra le proprie caratteristiche. Attraverso il controllo maggioritario della sfera, la squadra di Murat Yakin si distingue per una presenza più importante nella metà campo avversaria. Tuttavia, occorre attendere il diciottesimo per osservare la prima opportunità. Il mancino teso di Noah Okafor è respinto in tuffo in calcio d’angolo da Horațiu Moldovan. Il resto della frazione scivola via senza particolari sussulti, né da una parte né dall’altra. E così, il punteggio di zero a zero non si schioda ed è la logica conseguenza dell’offerta delle due selezioni.
Al rientro dagli spogliatoi, senza forzare e con la gentil concessione della nazionale rossocrociata, i padroni di casa rumeni passano in vantaggio. Siamo al quinto minuto e Xherdan Shaqiri lascia lo spazio necessario a Nicolae Stanciu per crossare verso Olimpiu Moruțan, il quale appoggia al volo davanti alla porta per l’accorrente Denis Alibec, che dal canto suo non incontra alcuna difficoltà nell’insaccare il punto che fa esplodere l’Arena Națională e che, di fatto, consegna il primo posto nel girone, sinonimo di seconda fascia nel sorteggio del prossimo 2 dicembre.
La rete subìta ha almeno il merito di svegliare gli elvetici. I tentativi in rapida successione di Noah Okafor e Ruben Vargas non trovano però la fortuna ricercata per una questione di centimetri (il primo) e per un ottimo intervento di Razvan Sava (il secondo). Successivamente, proseguono i mancati fischi del direttore di gara italiano Davide Massa (insufficiente la sua prestazione), il quale perdona troppi pericolosi interventi «al limite» e anche oltre, come quello su Manuel Akanji al settantanovesimo meritevole di una sanzione che, come spesso capitato questa sera, non arriva.
Come non arriva un successo per i rossocrociati, a secco di gioie piene da due mesi a questa parte (era il 12 settembre e al Tourbillon di Sion venne superata la modestissima Andorra solamente con tre reti nella seconda frazione), in cui si è accumulata una delusione dopo l’altra. L’odierna performance conferma infine che l’era-Murat Yakin è giunta al capolinea.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Sabato 2 dicembre 2023 alle ore 18:00, presso l’Elbphilharmonie di Amburgo, avrà luogo il sorteggio per la fase finale dei Campionati Europei dell’anno venturo in Germania.
IL TABELLINO
UEFA European Qualifiers 2024, Group I, 10a giornata – Arena Națională, Bucarest (Romania)
Romania vs Svizzera 1:0 (0:0)
Rete – 50′ Denis Alibec 1:0.
Ammoniti – 2′ Marius Marin, 48′ Olimpiu Moruțan, 54′ Granit Xhaka, 90′ +2′ Ianis Hagi, 90′ +2′ Manuel Akanji, 90′ +5′ Nicușor Bancu.
Espulsi – nessuno.
Romania (4-1-4-1): Horațiu Moldovan – Andrei Rațiu, Radu Drăgușin, Andrei Burcă, Nicușor Bancu – Marius Marin – Nicolae Stanciu (82′ Darius Olaru), Alexandru Cicâldău (64′ Răzvan Marin), Olimpiu Moruțan (64′ Ianis Hagi), Florinel Coman (72′ Denis Drăguș) – Denis Alibec (82′ George Pușcaș). Allenatore: Edward Iordănescu.
Svizzera (4-3-3): Yvon Mvogo – UIisses Garcia (62′ Filip Ugrinić), Manuel Akanji, Nico Elvedi, Ricardo Rodríguez – Michel Aebischer (84′ Remo Freuler), Granit Xhaka, Dan Ndoye – Xherdan Shaqiri (62′ Renato Steffen), Noah Okafor (62′ Zeki Amdouni), Ruben Vargas (81′ Andi Zeqiri). Allenatore: Murat Yakin.
Arbitro – Davide Massa (Italia) /// Assistente 1 – Filippo Meli (Italia) /// Assistente 2 – Stefano Alassio (Italia) /// Quarto ufficiale – Matteo Marcenaro (Italia) /// VAR – Massimiliano Irrati (Italia) /// AVAR – Valerio Marini (Italia).
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