
Murat Yakın si gode il rotondo successo della sua nazionale contro il Kosovo
La nazionale di Murat Yakin debutta con il botto infliggendo al Kosovo un secco 4-0. A un primo tempo in cui la nazionale di Murat Yakin è stata padrona della scena ha fatto riscontro una ripresa più equilibrata con il Kosovo più volte propositivo.
Il risultato finale parla di una vittoria di larghe proporzioni che le ha consentito di cominciare a suonare le campane a festa nel girone di qualificazione ai Mondiali. L’andamento della partita con cui la Svizzera ha liquidato la pratica Kosovo al St Jakob Park di Basilea con un secco 4-0, però, è stato a due volti. Se nella prima frazione il collettivo di Murat Yakin ha recitato un monologo, nella ripresa, invece, l’incontro ha assunto un maggior equilibrio con il Kosovo decisamente più determinato, complice anche la girandola di sostituzioni effettuata da Franco Foda, e una Svizzera meno propositiva e pungente. Ma tanto è, per Widmer e compagni era importante partire con il piede giusto e tanto hanno fatto con un poker d’autore che potrebbe avere un peso determinante in fase di eventuale differenza reti nel computo finale.
PRIMO TEMPO – Al minuto 8 la Svizzera cerca già di fare il vuoto con Ndoye che riceve la sfera da Xhaka ma non impensierisce Muric. Non meglio va a Widmer che, al minuto 14, su cross di Embolo, si vede respingere la sua conclusione di testa. La nazionale di Murat Yakin sembra sin da subito dettare i tempi del gioco decisa a fare il botto sin dalla prima gara. Due minuti dopo è ancora lui a provarci di testa ma ancora una volta la difesa kosovara abbassa la saracinesca. Al 17’ Embolo ci prova di sinistro su cross di Rieder ma senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. L’avvio di gara è un monologo rossocrociato con la nazionale di Foda incapace di ragionare.
Al 20’ è Freuler a tentare la soluzione vincente da fuori area su assist di Xhaka ma senza esiti apprezzabili. Al 22’ la Svizzera riesce a coronare la sua superiorità con il gol del vantaggio, opera dell’interista Akanji che sbuca bene di testa su corner di Vargas e non lascia scampo a Muric. Al 25’ è già raddoppio con Embolo che finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede di Vargas sfruttandone un cross e infilando Muric. Il Kosovo tenta una minima reazione ma il tiro di Amir Rrahmani al minuto 31 incappa in una respinta della difesa rossocrociata.
E’ però un fuoco di paglia perché, al 39’, la Svizzera perviene al 3-0 grazie a Widmer che infila Muric con un tiro di destro su imbeccata di Rieder. La nazionale di Yakin continua a recitare un monologo e al minuto 45 colpisce per la quarta volta con Embolo che si regala la doppietta personale con un sinistro da distanza ravvicinata su assist di Ndoye. La prima frazione va in archivio con un andamento senza storia e la formazione rossocrociata come sola formazione in campo.
SECONDO TEMPO – Foda cerca di rivoluzionare un po’ la formazione operando tre cambi per renderla maggiormente incisiva. Il Kosovo sembra partire meglio con un’incornata di Muriqi al 46’ su traversone di Muslija respinto. La partita sembra caratterizzarsi per un maggiore equilibrio rispetto al primo tempo in cui la nazionale ospite sembrava praticamente assente dal campo. Yakin fa rifiatare Rieder e Vargas, autori di una buona prima frazione, e lascia spazio a Manzambi e Aebischer. La Svizzera sembra allentare un po’ la presa in considerazione dell’ampio vantaggio e il Kosovo prova invece a prendere campo, al minuto 68 Muriqi riceve la sfera da Vojvoda e impegna Kobel.
La nazionale ospite sembra decisamente salita di tono rispetto alla prima frazione e si produce in tre conclusioni in serie per cercare di riaprire i giochi: al minuto 80 un’incornata di Ilir Krasniqi su cross di Muslija è respinta, non meglio va subito dopo a un sinistro di Zabergja che termina fuori misura sugli sviluppi di un corner. All’81’ è Muriqi a provarci ma la difesa elvetica alza ancora una volta gli argini. La squadra di Yakin sembra avere perso lo smalto offensivo della prima frazione ma il Kosovo, pur mettendoci parecchia determinazione, non riesce a riaprire il discorso. All’83’ la Svizzera esce dal torpore offensivo con un tiro da fuori area di Muheim su assist di Xhaka che termina fuori misura.
TABELLINO
SVIZZERA-KOSOVO 4-0
SVIZZERA: Kobel, Rodriguez (46’ Muheim), Elvedi, Akanji, Widmer, Ndoye (85’ Itten), Freuler, Rieder (60’ Manzambi), Vargas (60’ Aebischer), Xhaka. Embolo (75’ Zakaria). A disposizione: Loretz, Monteiro, Sohm, Amenda, Keller, Sierro, Schmidt. All.Murat Yakin.
KOSOVO: Muric, Dellova, Vojvoda, Pacarada (46’ Gallapeni), Amir Rrahmani (63’ Ilir Krasniqi), Jashari, Rexhbecaj (46’ Albion Rrahmani), Avdullahu (83’Berisha), Muriqi, Krasniqi E (46’ Zabergja), Musljia. A disposizione: Aliti, Emerllahu, Saipi, Hodza, Bekaj, Berisha, Korenica, Asllani. All.Franco Foda.
Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia)
Ammoniti: Muheim, Widmer,
Marcatori: 22’ Akanji, 25’ e 45’ Embolo, 39’ Widmer.
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