
La Svizzera travolge la Svezia e sente sempre più profumo di qualificazioni ai mondiali, a bersaglio anche Embolo.
La pattuglia di Murat Yakin conquista contro la Svezia la quinta vittoria in cinque partite mantenendo l’imbattibilità e la testa della classifica con tredici punti e tre di vantaggio sul Kosovo.
GINEVRA- La favola continua e si arricchisce di un altro capitolo a lieto fine. La Svizzera strapazza allo Stade de Geneve la Svezia con un secco 4-1 e veleggia sempre più verso il porto scintillante dei mondiali centramericani del 2026. Quinta vittoria in cinque gare per Widmer e compagni che regalano ai loro tifosi un’altra prova vestita d’autorità addormentando in corso d’opera la manovra svedese che nel primo tempo era parsa maggiormente insidiosa. I punti in classifica sono adesso tredici, tre in più del Kosovo secondo e vincitore sul terreno della Slovenia. Se proprio si vuole trovare il pelo dell’uovo, la pattuglia di Murat Yakin ha visto crollare per la prima volta il suo fortino difensivo che era rimasto immacolato per cinque gare. Un passivo che è però ampiamente umiliato dalle tredici reti messe a segno.
PRIMO TEMPO – L’avvio delle ostilità vede gli svedesi maggiormente propositivi ma è la nazionale di Murat Yakin a passare in vantaggio al minuto 12 con un destro da centro area di Embolo su cross di Ndoye. Al minuto 31 Widmer sbuca bene di testa su cross di Vargas ma manca l’occasione per far prendere il largo ai rossocrociati concludendo a lato. Al 31’ Embolo, con un’incornata su traversone di Rodriguez, impegna Johansson. La Svizzera sembra riuscire a prendere con decisioni le redini del gioco con una Svezia che non punge. Gli scandinavi provano a scuotersi e lo fanno nel modo migliore pareggiando al minuto 33 con un sinistro da centro area di Nygren. Al 34’ Aebischer potrebbe riportare in quota i rossocrociati ma la sua conclusione di destro termina a lato. Al 37’ è la Svezia a rischiare di capovolgere la situazione a suo favore ma l’incornata di Svanberg su calcio piazzato di Elanga non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 43 Nygren, sempre su calcio di punizione di Elanga, mette di poco a lato di sinistro. Due minuti dopo gli scandinavi pungono ancora con un destro di Bernhardsson su assist di testa di Svanberg parato da Kobel. Il primo tempo termina in parità con la Svizzera che sembrava essere riuscita a schiacciare l’acceleratore ma una Svezia capace di pareggiare e di sfiorare a più riprese il capovolgimento delle sorti.
SECONDO TEMPO – Al 47’ la Svezia riparte da dove aveva interrotto con un destro dal limite di Svanberg su assist di Bernhardsson respinto. Al 50’ la Svezia spende il primo slot di cambi a causa dell’infortunio di Holm sostituito da Gudmundsson. Al 58’ la Svizzera beneficia di un penalty concesso per un fallo su Embolo. Dagli undici metri si presenta Xhaka che non fallisce riportando avanti i rossocrociati. Al 67’ Ndoye, di sinistro, impegna Johansson. Al minuto 24 Zeneli prova a riportare la Svezia in carreggiata ma spara a lato. La nazionale di Murat Yakin prova a chiudere i conti ma l’offensiva svedese procede all’insegna della massima determinazione. Al 75’ Ndoye, su assist di Vargas, riesce però a far prendere il largo ai rossocrociati. La nazionale di casa ha ormai in pugno la partita ma pensa bene di metterci la ciliegina sulla torta calando il poker al minuto 94 con un destro dal centro dell’area di Manzambi.
TABELLINO
SVIZZERA –SVEZIA 4-1
SVIZZERA: Kobel, Elvedi, Akanji, Rodriguez (70’ Muheim), Widmer, Vargas (85’ Fassnacht), Rieder (70’ Sow), Xhaka, Ndoye (90’ Zeqiri), Aebischer, Embolo (85’ Manzambi). A disposizione: Itten, Mvogo, Omeragic, Amenda, Sohm, Keller, Schmidt. All.Murat Yakin.
SVEZIA: Johansson, Hien, Lagerbiele, Svensson, Holm (50’Gudmundsson), Bernhardsson (78’ Lidberg), Elanga (78’ Forsberg), Karlstrom, Ayari (63’ Zeneli), Svanberg (62’ Isak), Nygren. A disposizione: Krafth, Starfelt, Sema, Bardghji. All. Graham Potter.
Arbitro: Eric Lambrechts (assistenti di linea Jo De Veirdt e Kevin Monteny, quarto uomo Lawrence Visser,Belgio)
Marcatori: 12’ Embolo (Svi), 33’ Nygren (Sve), 60’ Xhaka (Svi), 75’ Ndoye (Svi), 94’ Manzambi (Svi)
Ammoniti: Ayari, Ndoye, Karlstrom, Johansson, Forsberg.
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