FC Lugano U21 vs FC Paradiso, sabato 2 settembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/09/20230902_155503_0000.png" alt="FC Lugano U21 vs FC Paradiso, sabato 2 settembre 2023" width="900" height="600" /> 2:1 (0:1) per il Lugano U21 sul Paradiso. Si è chiuso così un derby intenso e interessante per il numeroso pubblico presente al Maglio di Canobbio
Un derby intenso e di una qualità importante su ambo i fronti ha visto il Lugano U21 imporsi in rimonta sulla capolista Paradiso, al primo kappaò della stagione
Qualche istante dopo la conclusione delle ostilità sul terreno sintetico del Campo Al Maglio di Canobbio, i vari protagonisti sfilano davanti al numeroso pubblico presente. Due di essi vengono intercettati dai nostri microfoni per analizzare quanto appena accaduto. Ecco, di seguito, le sensazioni raccolte con il «match-winner» Leonid Srdić e, grazie al nostro Luigi Nappi, con il tecnico biancoverde Giuseppe Sannino.
Leonid Srdić (difensore FC Lugano U21) – «Sono un difensore centrale, non segno tanti gol e farlo in un derby è sempre speciale. Nonostante non sono nato qui, un derby è sempre un derby, una partita molto importante e sono contento di essere andato a segno proprio in un incontro del genere.
Abbiamo fatto la partita e sapevamo che loro giocavano in questo modo con una difesa solida e due-tre azioni offensive importanti fatte veramente bene. Inoltre, sanno segnare. Anche noi, però, abbiamo giocato bene, rientrando in partita con un rigore.
Anche le prime partite sono state assolte in maniera positiva. Siamo una U21 e abbiamo nuovi giocatori in rosa (ben sette elementi dello scorso anno hanno dovuto essere sostituiti, ndr) ed è tutto un po’ nuovo. Le prime fasi sono sempre complicate e ora, dopo questo successo, vogliamo continuare così».
Giuseppe Sannino (allenatore FC Paradiso) – «Il risultato finale è scaturito dagli ultimi venti minuti (quando i Leoni sono rimasti in inferiorità numerica, ndr). Fin lì avevamo la partita in mano e secondo me si doveva chiudere il discorso con il secondo gol. Le partite sono queste, non dovevamo fare voli pindarici prima e non dobbiamo abbatterci ora. Ci sono degli aspetti che ci permettono di lavorare, e migliorare, nel corso della prossima settimana.
Sotto l’aspetto caratteriale la squadra è forte e, in certe occasioni, bisogna saper gestire la situazione. Mi dispiace per i ragazzi, perché hanno corso tanto, si sono dati da fare. Però, bisogna essere più attenti, soprattutto con l’uomo in meno. È in quei frangenti che i giocatori devono sopperire all’assenza del compagno, parlandosi e dandosi indicazioni tra di loro. Negli ultimi venti minuti è stato fatto poche volte.
Questo è un campionato difficile. Non siamo quelli che devono recriminare dopo questo incontro. Siamo una squadra giovane che deve migliorare con le nostre caratteristiche. Pensiamo alla prossima partita per cercare di evitare di commettere tali errori».
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