Promotion League, il Lugano U21 torna a riassaporare l’amaro gusto della sconfitta: al Maglio con il Basilea U21 finisce 2:4

scritto da Claudio Paronitti
FC Lugano U21 vs FC Basel 1893 U21, sabato 11 maggio 2024

Nessun nuovo sorriso per il Lugano U21

Nel quadro della 32a e terz’ultima giornata del campionato di Hoval Promotion League, il terreno del Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio è teatro della sfida tra le U21 di Lugano e Basilea

Il duello tra le giovani selezioni delle squadre dell’élite rossocrociata si conclude con il risultato di 2:4 (1:2), all’interno del quale vanno a segno Rilind Nivokazi (11′ e 52′), Roméo Beney (14′ e 70′ su rigore), Hugo Vogel (30′) e Kanga Liam Aaron Akalé (86′).

LA PARTITA

Primi istanti di gara all’attacco per i renani, intenzionati ad agganciare in classifica gli avversari odierni. È così che al sesto minuto la conclusione di partenza è firmata da Hugo Vogel. Tuttavia, il mancino del terzino si spegne oltre la traversa. Poco più tardi, un colpo di testa di Noa Malik Dundas termina anch’esso fuori dallo specchio. Come spesso capita nel calcio, alla prima vera azione offensiva, ecco la rete d’apertura. All’undicesimo, una perfetta ripartenza sull’asse Johann Angstmann-Rilind Nivokazi manda in gol il bomber #33, che apre il compasso con una precisione chirurgica, iscrivendo il suo 12° sigillo personale. Il vantaggio dura la miseria di centottanta secondi, il periodo necessario a Roméo Beney di infilare con un diagonale mancino un Sebastian Osigwe nell’occasione non proprio irreprensibile. Galvanizzati dal pareggio, i rossoblù mettono nuovamente in ambasce la retroguardia locale con una conclusione di Arlet Zé Junior sulla quale Osigwe si tuffa con i tempi giusti, deviando in calcio d’angolo.

Dopo il necessario «cooling break» sono sempre gli ospiti a proporre le migliori azioni. Alla mezz’ora, il direttore di gara Patrick Rogalla giudica erroneamente fallo un intervento subìto al limite della propria area da Nando Zimmermann. La conseguenza è la concessione di un invitante calcio di punizione per gli uomini di Mario Cantaluppi. Sul punto di battuta si presenta Vogel, il quale si rende protagonista di una precisa conclusione in diagonale che, prima di entrare in fondo al sacco, «bacia» la base interna del palo. Anche in tale fattispecie, Osigwe si fa beffare senza battere ciglio. La risposta ticinese è un tentativo centrale di Michel De Jesus Sousa sul quale Tim Pfeiffer interviene in due tempi. Lo stesso esterno #11 si ritrova poi sul piede preferito una palla che chiede solo di essere insaccata. Forse preso da troppa foga, non inquadra lo specchio della porta e la ghiotta chance sfuma.

Al quarto giro di lancetta della ripresa, Lucas Peres rischia il «patatrac», anticipando l’uscita di Osigwe sull’innocuo cross di Vogel e facendo correre un grosso brivido ai suoi. Lo stesso accade sul fronte opposto a due riprese. Sulla prima, il neo-entrato Felipe Ronchetti fallisce malamente l’opportunità concessagli da Pfeiffer. Il quale non comprende evidentemente il suo errore, commettendone un altro immediatamente dopo. Questa volta, fortunatamente, il centrocampista serve un meglio posizionato Nivokazi, che con calma olimpica rimette la contesa in perfetta parità. I confederati replicano con un tiro a uscire dal limite di Vogel. Una combinazione tra Patrick Weber e Ronchetti porta l’ex-Servette U21 a «strozzare» il suo destro e a rendere vana l’ottima azione offerta. Il prossimo momento da annotare è uno splendido destro dai venti metri di Adriano Onyegbule che si stampa direttamente sulla traversa.

Al settantesimo, proprio prima della seconda pausa per dissetarsi, Angstmann commette una grave ingenuità su Beney, stendendolo all’interno dei sedici metri e non lasciando altra opzione che quella di assegnare il calcio di rigore ai renani. Lo stesso talento #7 s’incarica della battuta e riporta avanti i suoi spiazzando Osigwe. Pochi istanti più tardi, Angstmann prova a rifarsi dell’errore precedente, andando vicino a inquadrare lo specchio con un destro incrociato da fuori area. Ciò in cui riesce Beney, murato ottimamente con i piedi da Osigwe. Il forcing finale dei giovani bianconeri produce un’installazione costante nella metà campo e l’esposizione ai pericolosi contropiedi rossoblù. Su uno di questi, Kanga Liam Aaron Akalé sfugge a tutti, dribbla Osigwe e con un diagonale rasoterra chiude definitivamente i giochi.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Sabato 18 maggio 2024 alle ore 16:00, nell’ambito della 33a e penultima giornata del campionato di Hoval Promotion League, il Lugano U21 sarà ospite dei bernesi del Breitenrain sotto le volte dello Sportplatz Spitalacker.

IL TABELLINO

Hoval Promotion League 2023-2024, 32a giornata – Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio (TI) – 150 spettatori

FC Lugano U21 vs FC Basel 1893 U21 2:4 (1:2)

Reti – 11′ Rilind Nivokazi 1:0, 14′ Roméo Beney 1:1, 30′ Hugo Vogel 1:2, 52′ Rilind Nivokazi 2:2, 70′ Roméo Beney 2:3 (rigore), 86′ Kanga Liam Aaron Akalé 2:4.

Ammoniti – 32′ Marko Basić, 34′ Adriano Onyegbule, 83′ Lucas Peres.

Espulsi – nessuno.

FC Lugano U21 (4-3-3): Sebastian Osigwe – Noah De Queiroz, Marko Basić, Lucas Peres, Nando Zimmermann – Armend Zahaj (70′ Giovanni D’Agostino), Yanis Ryter (46′ Felipe Ronchetti), Patrick Weber – Michel De Jesus Sousa (76′ Gianluca Pizzagalli), Johann Angstmann (90′ +1′ Niccolò Spinelli), Rilind Nivokazi. Allenatore: Ludovico Moresi.

FC Basel 1893 U21 (4-3-3): Tim Pfeiffer – Hugo Vogel, Julind Selmonaj, Timm Klose, Marvin Akahomen (81′ Eliah Jordan) – Gezim Pepsi, Noa Malik Dundas, Adriano Obyegbule – Roméo Beney (90′ +6′ Junior Senaya), Arlet Zé Junior, Axel Kayombo (69′ Kanga Liam Aaron Akalé). Allenatore: Mario Cantaluppi.

Arbitro – Patrick Rogalla /// Assistente 1 – Kevin Auderset /// Assistente 2 – Patrick Arnold.

Note – FC Lugano U21 privo di Andrea Maccoppi (squalificato), Leonid Srdić (infortunato).

1 commento

Gianni Vivarelli
Gianni Vivarelli 11 Maggio 2024 - 19:25

Finito di volare? E sabato a Berna……achtung. e ringraziate il Paradiso.

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