Promotion League, il Bellinzona viene freddato nei minuti finali: pareggio che lascia parecchio amaro in bocca

Dinanzi nel punteggio grazie alla rete firmata da capitan Gaston Magnetti su calcio di rigore, gli uomini di Valerio Jemmi si vedono beffeggiati ormai a tempo inoltrato dalla capocciata di Jordan Youri Gele

AC BELLINZONA vs. FC RAPPERSWIL-JONA 1928 – 1-1

I tifosi che popolano gli spalti del Comunale per la prima uscita stagionale fra le mura domestiche sono parecchi, eppure la festa granata viene macchiata dall’assenza ‘ingiustificata’ della curva, non intenzionata a presenziare ‘in questa situazione spettrale’. Ma, poco importa. Nella formazione iniziale Valerio Jemmi schiera il rientrante Leonardo Melazzi, mentre a completare il quartetto difensivo è il neoacquisto Leonardo Rivoira. A iniziare il match nel migliore dei modi è il Rapperswil, la retroguardia sopracenerina viene sorpresa dal cross di Bruno Morgado. Solo dinanzi all’estremo difensore granata, Manuel Kubli si vede deviare la sua conclusione in semirovesciata. Dopo dieci minuti di gioco, ecco la prima occasione per il Bellinzona: imbeccato in profondità, Patrick Rossini manda la sfera oltre la linea di fondo. Il Rapperswil sembra essere maggiormente incisivo nei colpi di testa, ma capitan Gaston Magnetti e compagni riescono a smorzare sul nascere ogni offensiva dirimpettaia senza particolari patemi. Anzi, i sopracenerini riescono perfino a orchestrare un’azione insistita dalle parti di Diego Yanz.

A spedire la palla in profondità per Rossini è Daniele Russo, la conclusione dell’ex rossoblù – spizzicata – finisce nei piedi di Mirko Facchinetti che scarica intelligentemente verso Leonardo Melazzi (buona la sua prestazione) pronto a calciare in porta… Nulla di fatto! Dopo i primi minuti di rodaggio, la pressione del Bellinzona diventa vieppiù insistente e, ormai superata la mezzora, si crea una nuova succulenta occasione da goal. Dai e vai fra Melazzi e Rossini, sfera che finisce a Berera – fermato fallosamente in area di rigore da Ismajl Beka. Il direttore di gara, fin qui piuttosto permissivo, non può che concedere il tiro dagli undici metri. Dal dischetto si presenta capitan Gaston Magnetti che, con estrema fermezza, fredda il portiere e firma la prima rete del match. La reazione del Rapperswil è parecchio timida, ma nei minuti finali della prima frazione si rende più volte pericoloso dalle parti di Ulisse Pellioni, abile a mantenere la propria porta inviolata. Un primo tempo caratterizzato dal maggior possesso palla della compagine del Canton San Gallo, ma, tutto sommato, equilibrato si conclude dunque sul risultato di 1-0 in favore della squadra padrona di casa.

Nella ripresa i ritmi sono inferiori, eppure, il Bellinzona non pensa solamente a difendere il proprio risultato. Bensì anche a realizzare la rete del definitivo kappaò, tant’è che al 55esimo Gaston Magnetti sfiora la doppietta personale. Servito con il contagiri da Mirko Facchinetti, bravo a recuperare un pallone perso dalla retroguardia ospite, la conclusione del capitano granata finisce per rotolare di poco alla destra dell’estremo difensore. E, l’ingresso di Salvatore Guarino sulla fascia sinistra, rinvigorisce ancor di più la manovra sopracenerina – incentrata sulla circolazione di palla. A fare pressione, infatti, ora è il Bellinzona; le poche conclusioni sangallesi sono facile presa per Pelloni. Nei minuti finali dell’incontro, però, il Rapperswil tenta il tutto per tutto per cercare perlomeno di agguantare un pareggio. Il neoentrato Maurice Brunner serve Egzon Kllokopi che, a botta sicura, spedisce la sfera sopra la traversa. Sulla fascia sinistra, è Bancessi a creare scompiglio. Il Bellinzona, in debito di ossigeno, sfiora comunque la seconda rete: Salvatore Guarino scarica in direzione di Berera che, con un delizioso colpo di tacco, indirizza la sfera a Rossini. La palla colpisce la traversa. Ormai a tempo inoltrato, il Bellinzona viene punito dal guizzo furtivo di Jordan Youri Gele – che supera di testa Ulisse Pelloni e rovina la festa granata. La partita termina così sul risultato di 1-1.

Una vera e propria doccia fredda. Una doccia che fa male, anzi malissimo. Nei titoli di coda si era già pronti a festeggiare una vittoria, una mezza impresa. Ma, l’urlo di gioia dei tifosi è stato strozzato in gola negli ultimi scampoli di una partita giocata in modo coriaceo dagli uomini di Valerio Jemmi, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Difficile guardare il bicchiere mezzo pieno ma, viste le premesse, la prestazione del Bellinzona è comunque stata convincente. Poche le occasioni da goal create dalla corazzata Rapperswil. Un punto che sicuramente è di buon auspicio per il proseguo del campionato.

AC BELLINZONA: Pelloni, Russo (67’ Gimenez), Soto, Monighetti, Rivoira, Facchinetti, Milosavljevic, Berera, Melazzi (60’ Guarino), Magnetti (C, 80’ Quadri), Rossini

FC RAPPERSWIL-JONA: Yanz, Beka, Hebib, Ferreira, Stettler (84’ Pasquarelli), Rohrbach (C, 84’ Kllokoqi), Fejzulahi, Kubli (60’ Casciato), Ciftci (68’ Bancessi), Radice (60’ Brunner), Gele

MARCATORI: Magnetti (33esimo su calcio di rigore), Gele (95esimo)

AMMONIZIONI: Beka (33esimo), Magnetti (49esimo), Ferreira (62esimo), Milosavljevic (79esimo)

 

 

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