
Dopo una prima frazione caratterizzata dalla presenza di giovani prospetti, la formazione sopracenerina schiera le prime linee e conquista la posta piena
AC BELLINZONA vs. FC MÜNSINGEN – 2-0
La sperimentazione è stata un successo, e non solamente per la vittoria del Bellinzona: la tifoseria presente in quel del Comunale, poco più di trecento spettatori muniti di mascherine, tutti vaccinati o negativi ad un tampone nelle 72 ore precedenti la partita, si è commiatata a suon di festa grazie alle reti firmate da Facchinetti (su calcio di rigore) e Forzano. La prima frazione del match pilota in ottica ripresa delle grandi manifestazioni, complice lo schieramento di giovani ed interessanti prospetti, è scorsa sino alla pausa senza grandi sussulti su entrambe i fronti. A farsi preferire nei primi minuti è comunque stata la formazione ospite: dopo un inizio contratto, Gasser e compagni hanno cercato di spezzare il precario equilibrio.
I protetti di Davide Morandi sono però cresciuti d’intensità, concedendo ben poco spazio alla compagine allenata da Kurt Feuz, incapace, o quasi, di uscire palla al piede dalla propria zona difensiva e di affondare il colpo. La contesa è poi stata spesso frammentata, le offensive capitoline (sempre più frequenti) non sono riuscite a reperire la fortuna ricercata. Anzi, sul finire di frazione, la rosa sopracenerina si è ritrovata a correre qualche futile pericolo e rischiare di incassare la prima marcatura della partita, la première da titolare di un fin lì inoperoso Aleandro Prati è risultata però più che positiva; allorché chiamato in causa, il 25enne ha risposto sempre presente. E, allora, le squadre sono ritornate negli spogliatoi su di uno sterile 0-0.
Nella ripresa la formazione capitolina ha effettuato una girandola di sostituzioni, e l’entrata dei cosiddetti volti noti è riuscita ad incrementare il ritmo della manovra padrona di casa: Facchin si è ritrovato sui propri scarpini una ghiotta occasione per disincagliare il parziale, ma, nell’istante di calciare, è risultato in precario equilibro e non è più riuscito a inquadrare lo specchio della porta. Il Bellinzona è sempre rimasto in totale controllo della partita, nemmeno le fitte precipitazioni scese fra le volte dei Castelli sono riuscite a sconquassare le intenzioni dei sopracenerini. Una bella triangolazione fra Martignoni, Rossini e Forzano non è riuscita a firmare la prima rete del match. Il 29enne, servito dalla sponda dell’ex rossoblù, non è riuscito ad insaccare alle spalle di Karrer.
La prima marcatura è poi stata più che una semplice percezione, Bollati è ruzzolato a terra dopo un contrasto con il neoentrato Erzinger e la terna arbitrale ha concesso l’estrema punizione, il rigore, concretizzata da un imperterrito Facchinetti. La formazione allenata da Feuz ha cercato in più occasioni di riportare in parità la partita e conquistare perlomeno un punticino, rinfrancate per il morale, senza tuttavia più riuscire a reperire le soluzioni più opportune per fendere Prati; neppure Karrer, in fase offensiva sulle palle ferme, è riuscito a ripetere la prodezza di Allison e riaprire la contesa. Dopo una chiamata di offside piuttosto controversa, il Bellinzona ha infatti realizzato il raddoppio grazie a Forzano e la partita si è così conclusa 2-0 in favore dei sopracenerini.
AC BELLINZONA: Prati, Russo (C), Guidotti, Monighetti, Bollati (79’ Italo), Gocic (61′ Facchinetti), Manzo, Morandi (61’ Forzano), Guarino, Piazza (45’ Felitti), Facchin (61’ Rossini)
FC MÜNSINGEN: Karrer, Zaugg, Moser, Selmani (82′ Wyssen), Rothen, Rebronja (67’ Erzinger), Mustafi, Murina, Marinkovic, Lavorato, Gasser (C)
MARCATORI: Facchinetti (76esimo su calcio di rigore), Forzano (90 +1’)
AMMONIZIONI: Selmani (34esimo), Manzo (40esimo), Moser (51esimo), Erzinger (76esimo), Facchinetti (88esimo)
