I gialloneri, secondi in classifica, sfiorano il punto ma vengono puniti all’87’: l’Eschen/Mauren sfrutta l’episodio e porta via i tre punti
Eschen – Ripartenza amara per il Taverne nella prima giornata del girone di ritorno di 1. Liga Classic (Gruppo 3): sabato 21 febbraio 2026 (ore 15:00), al Sportpark Eschen su campo sintetico, i ticinesi vengono decisi nel finale dall’USV Eschen/Mauren.
LA CRONACA
Gara apparentemente equilibrata ma con il Taverne più presente in fase di costruzione cercando di creare l’occasione giusta. Nel primo tempo arrivano diverse conclusioni: al 15’ doppia opportunità per Armando Rexhepaj, poi ci provano Issouf Diarra (24’) e ancora Rexhepaj (40’). Nel recupero della prima frazione, un’altra occasione con Arthur Bandeira Diniz (45’+1).
Nella ripresa i gialloneri ripartono con buona intensità e tornano a farsi vedere con Rexhepaj (55’). L’Eschen/Mauren risponde al 74’ con la conclusione di Mitko Gjorgjievski, quindi il match resta sul filo fino all’episodio decisivo: all’87’ Medin Murati trova la rete su palla inattiva che spezza l’equilibrio e indirizza l’incontro verso la vittoria per la squadra di casa.
Per il Taverne resta la sensazione di un’occasione sfumata: alla vigilia, considerando anche il divario in classifica (32 punti contro 19, quindi 13 in meno per i locali), i tre punti erano un obiettivo concreto. Invece decide un dettaglio nel finale.
Il commento di Dagoberto Carbone: “È una sconfitta che fa male per come è arrivata. Eravamo in un momento di predominio assoluto e dispiace subire gol su una palla inattiva, su un lancio che aveva poche pretese. Il girone di ritorno sarà diverso: non basterà essere belli o creare tante occasioni, dovremo essere più concreti e buttare la palla dentro, ma soprattutto dovremo essere bravi a non prendere gol. Peccato perdere così, però la strada deve restare quella che ci ha contraddistinto fin qui. Lavoreremo per limare gli errori e provare a essere più incisivi sotto porta.”
Formazioni
Eschen/Mauren: Gabriel Foser; Alessandro Hossmann, Andri Zimmermann, Ricard Micevski, Fernando De Moraes Sanfelici, Justin Seifert; Bendegüz Bence Györky (C), Medin Murati, Ognjen Stevanovic; Giosuè Schulthess (85′ Aleksandar Zivanovic), Aleksandar Mladenovic (56′ Mitko Gjorgjievski).
Allenatore: Michele Polverino.
Taverne: Federico Cecchinato; Federico Ivanaj; Fabio Notareschi, Matthias Solerio; Maksim Novoselskiy, Luca Solzi, Jonathan Sabbatini (C) (84′ Christian Bianchi), Alessandro Bizzarri; Issouf Diarra (84′ Lorenzo Rosa), Arthur Bandeira Diniz; Armando Rexhepaj (74′ Pietro Torricini).
Allenatore: Dagoberto Carbone.
Arbitri: Nicolas Gonzalez (SR), Remo Parisi (SRA1), Yazid Meskini (SRA2).
Classifica, cosa cambia
Nonostante lo stop, il Taverne resta 2° con 32 punti, ma perde terreno nella corsa di vertice e soprattutto non riesce a creare margine su chi insegue: il Tuggen è a 31. La sconfitta pesa anche per il contesto, perché arriva contro un Eschen/Mauren che staziona più indietro (11° a 19 punti), ma la graduatoria resta corta e ogni episodio può spostare equilibri e pressione già alla prima giornata di ritorno.
Classifica
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | YF Juventus | 16 | 13 | 2 | 1 | 41 |
| 2 | Taverne | 16 | 10 | 2 | 4 | 32 |
| 3 | Tuggen | 16 | 9 | 4 | 3 | 31 |
| 4 | Wettswil-Bonstetten | 15 | 8 | 3 | 4 | 27 |
| 5 | Baden 1897 | 15 | 8 | 2 | 5 | 26 |
| 6 | Freienbach | 15 | 7 | 5 | 3 | 26 |
| 7 | Dietikon | 16 | 7 | 5 | 4 | 26 |
| 8 | Collina d’Oro | 16 | 7 | 4 | 5 | 25 |
| 9 | Kosova | 16 | 6 | 3 | 7 | 21 |
| 10 | Winterthur U-21 | 16 | 5 | 6 | 5 | 21 |
| 11 | Eschen/Mauren | 16 | 4 | 7 | 5 | 19 |
| 12 | Mendrisio | 16 | 4 | 3 | 9 | 15 |
| 13 | Höngg | 16 | 4 | 2 | 10 | 14 |
| 14 | St. Gallen 1879 U-21 | 16 | 3 | 4 | 9 | 13 |
| 15 | Widnau | 15 | 2 | 3 | 10 | 9 |
| 16 | Schaffhausen | 16 | 0 | 3 | 13 | 3 |
Prossimo turno: sabato 28 febbraio 2026, ore 16:30, Taverne–Tuggen (3° in classifica).
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