Prima Lega: Taverne beffato nel finale a Eschen, occasione mancata, cronaca e commento del mister

scritto da Walter Savigliano
Jonathan sabbatini al taverne

Sconfitta negli ultimi minuti per il Taverne, peccato

I gialloneri, secondi in classifica, sfiorano il punto ma vengono puniti all’87’: l’Eschen/Mauren sfrutta l’episodio e porta via i tre punti

Eschen – Ripartenza amara per il Taverne nella prima giornata del girone di ritorno di 1. Liga Classic (Gruppo 3): sabato 21 febbraio 2026 (ore 15:00), al Sportpark Eschen su campo sintetico, i ticinesi vengono decisi nel finale dall’USV Eschen/Mauren.

LA CRONACA

Gara apparentemente equilibrata ma con il Taverne più presente in fase di costruzione cercando di creare l’occasione giusta. Nel primo tempo arrivano diverse conclusioni: al 15’ doppia opportunità per Armando Rexhepaj, poi ci provano Issouf Diarra (24’) e ancora Rexhepaj (40’). Nel recupero della prima frazione, un’altra occasione con Arthur Bandeira Diniz (45’+1).

Nella ripresa i gialloneri ripartono con buona intensità e tornano a farsi vedere con Rexhepaj (55’). L’Eschen/Mauren risponde al 74’ con la conclusione di Mitko Gjorgjievski, quindi il match resta sul filo fino all’episodio decisivo: all’87’ Medin Murati trova la rete su palla inattiva che spezza l’equilibrio e indirizza l’incontro verso la vittoria per la squadra di casa.

Per il Taverne resta la sensazione di un’occasione sfumata: alla vigilia, considerando anche il divario in classifica (32 punti contro 19, quindi 13 in meno per i locali), i tre punti erano un obiettivo concreto. Invece decide un dettaglio nel finale.

Il commento di Dagoberto Carbone: “È una sconfitta che fa male per come è arrivata. Eravamo in un momento di predominio assoluto e dispiace subire gol su una palla inattiva, su un lancio che aveva poche pretese. Il girone di ritorno sarà diverso: non basterà essere belli o creare tante occasioni, dovremo essere più concreti e buttare la palla dentro, ma soprattutto dovremo essere bravi a non prendere gol. Peccato perdere così, però la strada deve restare quella che ci ha contraddistinto fin qui. Lavoreremo per limare gli errori e provare a essere più incisivi sotto porta.”

Formazioni

Eschen/Mauren: Gabriel Foser; Alessandro Hossmann, Andri Zimmermann, Ricard Micevski, Fernando De Moraes Sanfelici, Justin Seifert; Bendegüz Bence Györky (C), Medin Murati, Ognjen Stevanovic; Giosuè Schulthess (85′ Aleksandar Zivanovic), Aleksandar Mladenovic (56′ Mitko Gjorgjievski).
Allenatore: Michele Polverino.

Taverne: Federico Cecchinato; Federico Ivanaj; Fabio Notareschi, Matthias Solerio; Maksim Novoselskiy, Luca Solzi, Jonathan Sabbatini (C) (84′ Christian Bianchi), Alessandro Bizzarri; Issouf Diarra (84′ Lorenzo Rosa), Arthur Bandeira Diniz; Armando Rexhepaj (74′ Pietro Torricini).
Allenatore: Dagoberto Carbone.

Arbitri: Nicolas Gonzalez (SR), Remo Parisi (SRA1), Yazid Meskini (SRA2).

Classifica, cosa cambia

Nonostante lo stop, il Taverne resta con 32 punti, ma perde terreno nella corsa di vertice e soprattutto non riesce a creare margine su chi insegue: il Tuggen è a 31. La sconfitta pesa anche per il contesto, perché arriva contro un Eschen/Mauren che staziona più indietro (11° a 19 punti), ma la graduatoria resta corta e ogni episodio può spostare equilibri e pressione già alla prima giornata di ritorno.

Classifica

Pos Squadra PG V P S Pt
1 YF Juventus 16 13 2 1 41
2 Taverne 16 10 2 4 32
3 Tuggen 16 9 4 3 31
4 Wettswil-Bonstetten 15 8 3 4 27
5 Baden 1897 15 8 2 5 26
6 Freienbach 15 7 5 3 26
7 Dietikon 16 7 5 4 26
8 Collina d’Oro 16 7 4 5 25
9 Kosova 16 6 3 7 21
10 Winterthur U-21 16 5 6 5 21
11 Eschen/Mauren 16 4 7 5 19
12 Mendrisio 16 4 3 9 15
13 Höngg 16 4 2 10 14
14 St. Gallen 1879 U-21 16 3 4 9 13
15 Widnau 15 2 3 10 9
16 Schaffhausen 16 0 3 13 3

Prossimo turno: sabato 28 febbraio 2026, ore 16:30, Taverne–Tuggen ( in classifica).

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