Come già ampiamente scritto nei mesi scorsi, nella corsa per un posto in Challenge League c’è anche il Baden che insegue la coppia di testa formata da Tuggen e Bruhl con un solo punto di gap da colmare e due lunghezze di vantaggio nei confronti del Rapperswil-Jona. La squadra argoviese ha chiuso la prima fase con nove vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte con la miglior media realizzativa dell’intero Gruppo 3 (2,25). Considerata una delle più probabili candidate ad entrare nella zona playoffs, la compagine diretta dal confermato Domenico Sinardo (foto fcbaden.ch) è riuscita una sola volta ad avere la meglio nei confronti diretti con le meglio sistemate in classifica. I pareggi con Tuggen e Rapperswil-Jona e le due sconfitte con il Biasca lasciano qualche dubbio sull’affidabilità di una squadra il cui top scorer Daniel Kovacevic ha realizzato la bellezza di 16 reti. Fatto sta che soltanto le squadre ticinesi hanno saputo sconfiggere la terza della classe che non può nascondere, anche alla luce dei recenti acquisti, la propria candidatura ad un posto per le finali.
Di questo ed altro abbiamo parlato con il timoniere della squadra: il tecnico Domenico Sinardo.
Allora Mister, nel ringraziarla per averci concesso l’intervista inizierei col chiederle se è soddisfatto delle prime sedici partite dei suoi ragazzi.
” Più che soddisfatto! Direi quasi sorpreso considerando i problemi che abbiamo avuto a formare una squadra nel Giugno del 2010. “
Peccato però che abbiate lasciato sei punti ad una squadra di fascia media quale il Biasca. Casualità oppure c’è stato un motivo ben preciso legato al tipo di gioco dell’avversario ?
” Casualità ma anche qualcosa di più. All’andata avremmo meritato di vincere con parecchie reti di scarto e credo di poter dire senza timore di essere smentito che sia stata una delle nostre migliori partite. In quel caso la colpa fu solo nostra. Al ritorno “qualcuno” ha dato un grande contributo alla squadra avversaria. Nonostante le particolari condizioni che si sono create, anche quella partita avremmo dovuto vincerla. Noi, come altre squadre, abbiamo brutti ricordi del Biasca e non solo per quanto accaduto in campo.”
Il ritorno di Papastergios e l’arrivo di Caroli dal Rapperswil sembrano all’apparenza due ottimi affari per il Baden. Pensa che alla luce di questi arrivi la sua squadra sarà effettivamente più forte?
” Guardi: l’arrivo dei due giocatori citati è una casualità. Sono due ragazzi che vivono e lavorano nei pressi di Baden e non erano più disposti a coprire certe distanze in auto per gli allenamenti. Per capire se saranno dei rinforzi si dovrà aspettare: noi ovviamente non possiamo che augurarcelo, ma alla fine sarà il campo a dire la verità.”
Come mai un uomo di esperienza (101 partite in Challenge League) come Michael Keller ha lasciato la squadra?
” Non è riuscito a dare ciò che ci aspettavamo. In lui non ho visto un giocatore “affamato”.”
Crede che la classifica rispecchi l’andamento del gioco? In sostanza: Tuggen, Bruhl e Baden sono le tre squadre che si giocheranno la promozione oppure pensa a qualche sorpresa per il ritorno?
” Per il girone promozione ci sono in ballo 5-6 squadre. Le favorite sono sicuramente il Tuggen ed il Rapperswil. Brühl, Cham e spero anche noi potranno dare un po’ di “fastidio”.”
dp

