
Il primo fine settimana dell’oramai imminente mese di agosto coinciderà con la ripresa del campionato di Prima Lega Classic
I tre gironi – all’interno dei quali faranno la loro apparizioni ben 14 formazioni neo-promosse – sono ora composti da sedici squadre ciascuno (due in più rispetto alle ultime stagioni). Ecco cosa attende gli appassionati nella nuova annata agonistica attraverso la seguente anteprima fornita dal sito web ufficiale della Prima Lega.
Gruppo 1 > un Presidente con parecchie ambizioni
Il Portalban/Gletterens è uno dei nuovi arrivati nel Gruppo 1 insieme a Servette U21, Concordia Lausanne, Grand-Saconnex e Coffrane. Con José Manuel Fonseca, le fortune del club sono gestite da un Presidente che di sé afferma: «Mi piacciono le sfide. Se si presenta l’occasione per fare un passo ulteriore, mi dico: perché no?».
Di origini portoghesi, il numero uno bianconero è da un anno alla testa del Portalban/Gletterens. Prima di ciò, ha svolto le mansioni di direttore sportivo. Inoltre, è stato anche un arbitro di Challenge League. Nonostante l’ambizione, un aspetto è particolarmente importante per lui: i suoi giocatori dovrebbero mostrare rispetto nei confronti dell’arbitro. «Cerco di sensibilizzarli in tal senso e a volte difendo certe decisioni che sono incomprensibili per i giocatori o per l’allenatore».
Il 52enne gestisce il club con sede in un villaggio idilliaco sul lago di Neuchâtel. L’ascesa è stata tutt’altro che frutto del puro caso. Alla fine della scorsa stagione, il vantaggio sul Düdingen, terzo in classifica, era di ben 17 punti. Il Portalban/Gletterens si concentra ora principalmente sulla crescita dei giovani. «Abbiamo il vantaggio di essere l’unico club di questo livello nella nostra regione. Siamo attraenti per le persone di talento che vogliono fare il passo successivo nella loro carriera».
Mantenere la categoria è l’obiettivo primario della stagione. Il Presidente ha però le idee chiare su come raggiungerlo: «Non vogliamo in qualche modo difendere esclusivamente il nostro posto, bensì riuscire a occuparne uno nella prima metà della classifica».
Gruppo 2 > Muri in «esilio»
Molte sono le novità anche nel Gruppo 2. I Black Stars sono stati retrocessi dalla YAPEAL Promotion League, mentre i neo-promossi rispondono ai nomi di Concordia Basel, Dornach, Emmenbrücke, Rotkreuz, Neuchâtel Xamax U21 e Muri. Quest’ultima puòi avvalersi delle conoscenze dell’allenatore Fabrício Nogueira Nascimento, in breve «Piu».
Gli argoviesi non sono dei propri neofiti, perché tra il 2011 e il 2017 hanno già giostrato in Prima Lega Classic, prima di scendere in Seconda Lega interregionale. Ora sono tornati nel quarto livello e alla guida del club c’è qualcuno che ha dato il suo contributo da giocatore: Michael Stadelmann, 33 anni, ha presieduto il Muri per tre anni. Con la promozione ha concluso la sua carriera da calciatore e in futuro vuole concentrarsi maggiormente sugli incarichi manageriali nella società e giocare anche con la compagine seniori 30+. Stadelmann e il suo team vorrebbero stabilire l’FCM in Prima Lega Classic come numero 4 nel Canton Argovia (l’Aarau – leader in quanto militante in dieci Challenge League -, è seguito da Baden e Wohlen, che deve difendere questa classifica nei duelli diretti con il Muri).
Michael Stadelmann afferma: «Abbiamo una buona rosa e il nostro obiettivo è mantenere la categoria». Inoltre, devono essere affrontate le sfide nel settore delle infrastrutture. La prima squadra giocherà le partite casalinghe in esilio da Sins fino alla fine di ottobre: lo stadio Brühl sarà dotato per quel periodo un terreno in erba sintetica. E lì, presso il Sinser Letten, si disputerà il 9 ottobre il primo derby contro il Wohlen. Stadelmann non se ne lamenta, ma lo sa già che «il Wohlen è chiaramente il favorito».
Gruppo 3 > il grande desiderio del Weesen
Alla fine ci è riuscito per poco: il Weesen si è assicurato la vittoria nel Gruppo 6 di Seconda Lega Interregionale con un punto di vantaggio sugli inseguitori e si è quindi garantito la promozione in Prima Lega Classic. Kreuzlingen e Taverne sono gli altri due nuovi arrivati nel Gruppo 3.
Per la prima volta nella loro storia, i sangallesi possono asserire di appartenere al quarto livello del pallone elvetico e non hanno intenzione di salutarlo di nuovo a breve. «Rimanere al top e offrire un buon calcio», questo il riassunto delle ambizioni stagionali del Presidente Hansjörg Gutknecht.
Mario Langer, che ha sostituito l’allenatore della promozione Philipp Egli, è ora responsabile dello sviluppo della squadra. Il 53enne, titolare del diploma-A, è rientrato al Moos, allenerà nuovamente la prima squadra in un ambiente e in una struttura che conosce molto bene. La Prima Lega Classic «è una grande sfida sotto ogni aspetto: non solo viene lanciato il guanto della sfida alla squadra, ma anche all’intero club, perché qualcosa di nuovo e di grande sta arrivando per tutti noi».
Il tecnico precepisce la voglia della squadra, il cui volto non è cambiato molto rispetto allo scorso anno. Sente l’anticipo di quello che potrebbe essere un compito difficile, ma nel contempo attraente. «Dovremo abituarci a un calcio tecnicamente migliore e più veloce. Dopo la preparazione si entra in clima-campionato con un feeling molto positivo. Non scenderemo in campo proponendo una muraglia umana con una catena di cinque elementi in difesa o parcheggieremo l’autobus davanti al nostro portiere. Vogliamo giocare insieme, sviluppare e impostare i nostri concetti».
(foto – © el-pl.ch)
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