I momò battono una delle grandi del girone con un colpo di testa di Andreas Becchio e confermano un girone di ritorno di grande qualità, molto diverso dalle sofferenze vissute un anno fa.
Mendrisio – Il Mendrisio si regala un’altra vittoria di prestigio e lo fa nel modo migliore, superando 1-0 il Tuggen davanti al proprio pubblico. A decidere la sfida del Comunale è stato Andreas Becchio, autore al 71’ del colpo di testa che ha premiato una prova solida, ordinata e piena di personalità dei momò.
Non è solo una vittoria contro una squadra di alta classifica. È anche l’ennesima conferma del grande lavoro fatto dal Mendrisio nel girone di ritorno. Dopo una prima parte di stagione più complicata, la squadra ha saputo cambiare passo, si è costruita con anticipo una zona di tranquillità e oggi può guardare il finale con serenità. Rispetto alla scorsa annata, quando la permanenza in categoria era stata una corsa fino all’ultimo, il quadro è completamente diverso.
La partita contro il Tuggen è stata equilibrata e intensa fin dalle prime battute. Il Mendrisio si è fatto vedere presto con Samuele Lago Mille, mentre gli ospiti hanno risposto con un paio di situazioni pericolose, senza però riuscire a prendere davvero in mano l’inerzia del match. Con il passare dei minuti i ragazzi di casa hanno preso fiducia, costruendo occasioni importanti prima con Becchio, poi con Ruben Laya Bakwetila e ancora con Samuele Lago Mille.
Anche in apertura di ripresa il Mendrisio è rientrato bene, creando subito i presupposti per far male. Il Tuggen ha provato a riorganizzarsi, ma la sensazione era che la partita potesse essere portata dalla propria parte proprio dai momò. Il gol è arrivato al 71’: pallone messo dentro e incornata vincente di Andreas Becchio, che ha fatto esplodere il Comunale.
Nel finale gli ospiti hanno alzato il baricentro e hanno provato a riaprire tutto, ma il Mendrisio ha difeso il vantaggio con ordine, concedendo poco e portando a casa tre punti di grande valore. Un successo che certifica il momento positivo della squadra e che permette di presentarsi all’ultima giornata con una classifica più che dignitosa.
Formazioni
Mendrisio: Abdel Zidane Moussa; Matteo Lape, Noel Kabamba, Moris Sportelli, Fabio Brancher, Axel De Biasi, Riccardo Rossini (88’ Matteo Dubini), Vittorio Vitulli (79’ Oliver Sarenac), Ruben Laya Bakwetila (61’ Antoine Rey), Samuele Lago Mille, Andreas Becchio. A disposizione: Ulisse Pelloni, Alessandro Martinelli, Giona Pettenuzzo, Salvatore Guarino. Allenatori: Amedeo Stefani, Simone Bordogna.
Tuggen: Colin Hegner; Andrei Herlea (46’ Jakup Jakupov), Eray Erbinel (80’ Nikola Vasic), Edvin Osmani, Caine Keller, Silvan Marco Kriz (61’ José Alois Meier), Nando Rüegg, Kevin José Alves Quintas, Haxhi Shala (80’ Argtim Ismaili), Alessandro Kräuchi, Altin Ramabaja (1’ Dardan Morina). A disposizione: Miroslav Dabic, Bjorn Bonthuis. Allenatori: Ivan Previtali, Javier Santana.
Classifica, cosa cambia
Con questa vittoria il Mendrisio sale a 39 punti e aggancia il Winterthur U-21, restando però alle spalle degli zurighesi per differenza reti. I momò si confermano così nel gruppo che guida la seconda metà della classifica e chiuderanno il campionato con un bilancio decisamente positivo, soprattutto pensando a quanto era successo nella scorsa stagione.
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Juventus | 29 | 22 | 4 | 3 | 70 |
| 2 | Wettswil-Bonstetten | 29 | 18 | 5 | 6 | 59 |
| 3 | Taverne | 29 | 18 | 5 | 6 | 59 |
| 4 | Tuggen | 29 | 18 | 4 | 7 | 58 |
| 5 | Dietikon | 29 | 11 | 8 | 10 | 41 |
| 6 | Baden 1897 | 29 | 11 | 7 | 11 | 40 |
| 7 | Freienbach | 29 | 11 | 7 | 11 | 40 |
| 8 | Winterthur U-21 | 29 | 10 | 9 | 10 | 39 |
| 9 | Mendrisio | 29 | 11 | 6 | 12 | 39 |
| 10 | Collina | 29 | 10 | 8 | 11 | 38 |
| 11 | Kosova | 29 | 9 | 9 | 11 | 36 |
| 12 | Eschen/Mauren | 29 | 7 | 11 | 11 | 32 |
| 13 | St. Gallen 1879 U-21 | 29 | 9 | 5 | 15 | 32 |
| 14 | Widnau | 29 | 6 | 6 | 17 | 24 |
| 15 | Höngg | 29 | 5 | 7 | 17 | 22 |
| 16 | Schaffhausen | 29 | 3 | 5 | 21 | 14 |
Prossimo turno: sabato 30 maggio, ore 16:00, al Campo comunale di Mendrisio – A, Mendrisio–Taverne (3° in classifica). Per i momò sarà una sfida durissima ma anche bellissima da vedere, contro una squadra ancora pienamente in corsa per i playoff.

