Prima Lega: Mendrisio, vittoria di cuore e salvezza in tasca, la cronaca

scritto da Walter Savigliano
Andrea Becchio, ancora lui porta in vantaggio il Mendrisio

Andreas Becchio sua la rete della vittoria

I bianconeri piegano il Dietikon al termine di una partita pazza, ricca di ribaltamenti, e a tre turni dalla fine possono festeggiare la permanenza matematica in categoria.

Mendrisio – Il Mendrisio si prende una vittoria pesantissima, supera il Dietikon in una gara spettacolare e chiude definitivamente il discorso salvezza. Al Comunale finisce 4-3 per i bianconeri, capaci di andare avanti, farsi rimontare, tornare davanti e poi trovare ancora la forza per piazzare il colpo decisivo.

La squadra di casa parte bene e all’8’ sblocca subito la partita con Samuele Lago, bravo a firmare l’1-0. La risposta del Dietikon arriva però in fretta: al 15’ gli ospiti pareggiano con Freddy M’Biye su rigore, poi al 24’ mettono la testa avanti grazie a Marc Triet. Il Mendrisio non si disunisce e poco prima dell’intervallo rimette tutto in equilibrio con il colpo di testa di Axel De Biasi, che vale il 2-2.

La ripresa si apre ancora con un guizzo bianconero: al 51’ è Riccardo Rossini, anche lui di testa, a firmare il 3-2. La partita, però, resta apertissima e un minuto più tardi il Dietikon trova subito il nuovo pareggio con Leonardo Beuggert. Nel momento più delicato, il Mendrisio ha il merito di restare dentro la partita e al 69’ trova il gol che decide tutto: ancora un colpo di testa, stavolta di Andreas Becchio, per il definitivo 4-3.

Nel finale i ragazzi di mister Stefani stringono i denti, resistono e portano fino in fondo tre punti che valgono tantissimo. È una vittoria che pesa per il risultato, per il modo in cui è arrivata e per ciò che consegna alla classifica: a tre giornate dalla fine, il Mendrisio è matematicamente salvo.

Formazioni

Mendrisio: Ulisse Pelloni; Matteo Lape (85’ Antoine Rey), Noel Kabamba, Moris Sportelli, Fabio Brancher (64’ Salvatore Guarino); Alessandro Martinelli, Vittorio Vitulli (64’ Fabio Moor), Axel De Biasi, Riccardo Rossini (90’ Oliver Sarenac), Samuele Lago, Andreas Becchio. A disposizione: Abdel Zidane Moussa, Ruben Laya Bakwetila, Stefano Gibellini. Allenatori: Amedeo Stefani, Simone Bordogna.

Dietikon: André Imfeld; Pa Modou Jagne, Luis Mestre Pichierri (81’ Jannis Kalpaxidis), Damjan Simic; Dayan Michel Saholona, Leonardo Beuggert, Noah Behringer, Valdrin Dalipi (81’ Diego Lobo), Marc Triet, Freddy M’Biye (59’ Mattia Rosolen), Franco Sebastian Gandini Andreucetti. A disposizione: Dennis Boakye, Zoumana Sangare, Daniel Kurowski. Allenatori: Daniel Tarone, Annunziato Bova.

Classifica, cosa cambia

Il Mendrisio sale a 33 punti e mette in cassaforte la salvezza con tre giornate ancora da giocare. È una giornata che ha sorriso ai bianconeri anche per il ko del il Collina contro il St. Gallen 1879 U-21 e per i risultati arrivati sugli altri campi, ma il dato più importante resta il successo del Comunale: il Mendrisio si tiene alle spalle la zona calda e può guardare con maggiore serenità al finale di stagione. Davanti, intanto, la sconfitta della YF Juventus non riapre la vetta, mentre il Tuggen si prende il secondo posto in attesa della gara di oggi pomeriggio del Taverne.

Pos Squadra PG V P S Pt
1 YF Juventus 27 22 3 2 69
2 Tuggen 27 17 4 6 55
3 Wettswil-Bonstetten 27 16 5 6 53
4 Taverne 26 16 4 6 52
5 Baden 1897 27 11 7 9 40
6 Winterthur U-21 27 10 8 9 38
7 Dietikon 27 10 8 9 38
8 Freienbach 27 10 6 11 36
9 Kosova 27 9 8 10 35
10 Collina d’Oro 27 9 7 11 34
11 Mendrisio 27 9 6 12 33
12 Eschen/Mauren 27 6 11 10 29
13 St. Gallen 1879 U-21 27 8 4 15 28
14 Widnau 26 5 6 15 21
15 Höngg 27 5 6 16 21
16 Schaffhausen 27 3 5 19 14

Prossimo turno Mendrisio: domenica 17 maggio, ore 16:00, Mendrisio–Eschen/Mauren (12ª in classifica)

Leggi anche questi...