Il club bianconero accoglie quattro nuovi giocatori in vista della prossima stagione: tra loro il portiere Mirco Martinazzo e i fratelli Alessandro e Filippo Maestri Caravita.
Mendrisio – Il Mendrisio aggiunge esperienza, conoscenza del territorio e nuovi profili al proprio organico in vista della prossima stagione di Prima Lega. Tra i movimenti in entrata ci sono infatti Alessandro Maestri Caravita, Filippo Maestri Caravita, Alessandro Zecca e Mirco Martinazzo, tutti provenienti dal Castello e già tesserati.
Si tratta di quattro innesti diversi per età, percorso e caratteristiche, ma accomunati da una conoscenza già solida del calcio regionale e della realtà del Mendrisiotto. Per il Mendrisio sono arrivi che portano continuità, esperienza e familiarità con il territorio calcistico locale.
Le schede dei nuovi arrivi
Alessandro Maestri Caravita
Classe 1999, nel suo percorso ha vestito anche la maglia del Coldrerio oltre a quella del Castello. È un profilo che conosce bene il calcio della regione e che porta in dote maturità e continuità.
Filippo Maestri Caravita
Nato nel 2003, nel suo caso si tratta di un ritorno al Mendrisio, avendo già fatto parte in passato della società momò prima dell’ultima esperienza altrove. Un rientro che unisce conoscenza dell’ambiente e prospettiva.
Alessandro Zecca
Classe 2006, è uno dei profili più giovani del gruppo. Rappresenta un innesto che guarda anche al futuro, con margini di crescita ancora interessanti.
Mirco Martinazzo
Nato nel 1994, è il giocatore più esperto del quartetto ed è anche quello con il curriculum più ricco. Portiere di livello, nel corso della carriera ha vestito maglie importanti come quelle di Chiasso e Lugano, oltre a essere passato da altre realtà conosciute del calcio regionale come il Balerna. Per il Mendrisio è un innesto di peso, perché Martinazzo porta personalità, esperienza e un bagaglio costruito in tanti anni di calcio ad alto livello regionale.
Con questi innesti, il Mendrisio inserisce in rosa quattro giocatori che conoscono bene la realtà del Mendrisiotto e un certo livello di calcio regionale. Un aspetto che può aiutare il gruppo bianconero a integrare questi profili con rapidità in vista della nuova stagione di Prima Lega.

