
Il Mendrisio si conferma seconda forza del girone grazie al solido successo sul Balzers
Il secondo weekend del mese di aprile ha visto Taverne e Mendrisio scendere in campo sul terreno di casa contro Gossau e Balzers
Le due sfide, valide per la 24a giornata del Gruppo 3 di Prima Lega Classic, hanno avuto luogo a distanza di sessanta minuti l’una dall’altra, con le Aquile che hanno aperto le danze e i biancorossoneri a chiuderle.
AC TAVERNE vs FC GOSSAU 3:2 (3:0)
[19′ Vittorio Vitulli 1:0, 35′ Zoran Josipović 2:0, 39′ Michael Kabamba 3:0 (rigore), 86′ Nicolas Eberle 3:1, 90′ +2′ Lulzim Salija 3:2]
La quinta vittoria stagionale delle Aquile, unita al pareggio dell’Uzwil con il Grasshopper (0:0) e alla battuta d’arresto del Balzers a Mendrisio (0:2), vale il ritorno sopra la fatidica linea rossa.
Davanti al pubblico amico del Campo Comunale, i gialloneri decidono il fondamentale confronto con la «lanterna rossa» sangallese già dopo il primo tempo, in cui vanno a segno con Vittorio Vitulli, Zoran Josipović e, dal dischetto, Michael Kabamba. La reazione confederata è assai tardiva e trova nell’«uno-due» firmato da Nicolas Eberle e Lulzim Salija il definitivo tre a due.
In classifica, i ragazzi di mister Andrea Lanza salgono al tredicesimo rango a quota 24 punti, mentre gli svizzero-orientali rimangono mestamente sedicesimi e ultimi con 19.
FC MENDRISIO vs FC BALZERS 2:0 (2:0)
[21′ Numa Felici 1:0, 45′ Nicolò Bianchi 2:0]
Di fronte alla solita ottima affluenza di pubblico, il Mendrisio, a un passo dalla vetta della classifica, ospita il Balzers. Prima dell’incontro, premiazione per le 100 presenze con il club raggiunte da Paulin Damo, Axel De Biasi e Antoine Rey. Locali senza lo squalificato Riccardo Rossini e gli infortunati Riccardo Bini, Stefan Vidović e Mario Gavranović. Al sesto minuto si registra l’unica potenziale palla-gol del primo quarto d’ora: fa tutto Stefano Gibellini che si libera dell’irregolare cintura di Sandro Wolfinger per puntare con decisione la porta di Marko Zuvić senza tuttavia riuscire nell’intento di concludere. Il primo vero episodio da registrare fino al ventesimo è purtroppo l’infortunio occorso al capitano Alessandro Martinelli, costretto a lasciare il campo a causa di un colpo rimediato al ginocchio durante un contrasto al limite: al suo posto, con la fascia che passa al braccio di Rey, entra De Biasi. Un minuto più tardi i padroni di casa passano in vantaggio con una bella rete di Numa Felici, la sua prima di questo campionato. Lo squillo iniziale dei principini sopraggiunge al venticinquesimo con un’iniziativa di Aleksandar Mladenović, che genera una mischia nell’area piccola risolta dal provvidenziale risolutore intervento di Fabio Brancher. Episodio da annotare alla mezzora: bella iniziativa di Mladenović che invita alla conclusione ravvicinata Wolfinger, la cui conclusione da posizione difficile termina sul fondo dopo aver cozzato con la parte esterna del palo. La partita è bella. Al trentaduesimo Marino Cavegn brucia Fabio Cariglia e serve un pallone perfetto per Mladenović, ma la conclusione del #11 è debole tra le braccia di Aleandro Prati. Il Mendrisio va vicino al raddoppio con una gran conclusione di Matteo Martorana deviata in angolo da Zuvić al termine di un assolo dell’esterno numero 24. Martorana si ripete all’ultimo minuto del primo tempo servendo a Nicolò Bianchi un pallone per tentare la conclusione impossibile: il centrocampista classe 2000 beffa Zuvić in uscita con un pallonetto da oltre la linea dei sedici metri. Anche per Bianchi è la prima rete di questo esercizio.
Triplo cambio per il Balzers a inizio ripresa, mentre va subito vicino al terzo centro il Mendrisio con una gran palla di Rey per Gibellini che calcia tra i piedi di Zuvić (49′). Episodio da «moviola» a metà ripresa, quando un centro dalla sinistra di Filip Radojicić viene convertito in rete dal guizzo di Cavegn che brucia la marcatura e non dà scampo a Prati: si alza però la bandierina del primo assistente François Bonjour che nega la rete del 2:1 alla squadra di Marius Zarn (63′). Doppio cambio anche per Amedeo Stefani che toglie l’effervescente Bianchi per il giovane Giona Pettenuzzo e sostituisce Cariglia con Alex Ruben Okaingni. Poco da segnalare nella seconda parte della ripresa, ad eccezione di un colpo di testa di poco alto del neo-entrato Paulin Damo (78′) e una conclusione potente ma fuori dallo specchio del solito Cavegn sul fronte opposto (80′). Ultimo sussulto del Balzers durante il recupero con un tiro-cross di Medin Murati che incrocia casualmente la testa di Radojicić, il quale spedisce però la palla oltre la traversa. Finisce così 2:0 per i sottocenerini. Buon arbitraggio, infine, del direttore di gara Paul Henchoz.
Grazie a questo dodicesimo successo stagionale, i biancorossoneri conservano la seconda piazza, salendo a quota 43 punti, rimanendo a una lunghezza di distanza dalla capolista Young Fellows Juventus ZH e portandosi nel contempo a +3 dal terzo posto occupato ora dai turgoviesi del Kreuzlingen.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
La 25a giornata del Gruppo 3 di Prima Lega Classic si disputerà tra sabato 20 e domenica 21 aprile 2024. Mendrisio e Taverne affronteranno i loro impegni nel primo giorno del weekend. I gialloneri verranno ospitati dal Balzers presso lo Sportplatz Rheinau a partire dalle ore 16:00, mentre i momò saranno di scena alle ore 17:00 alla Schützenwiese di Winterthur con la U21 zurighese.
