Prima Lega Femminile, sotto la pioggia il Lugano esce «alla distanza» e sul principale di Cornaredo demolisce anche lo Zürisee United

scritto da Claudio Paronitti
FC Lugano Femminile vs Zürisee United, sabato 8 giugno 2024

20° successo stagionale per un Lugano che «spedisce» lo Zürisee United nella categoria inferiore

L’impressionante cavalcata stagionale della squadra femminile del Lugano, culminata con una meritatissima promozione in Lega Nazionale B, viene portata a termine con l’impegno casalingo contro lo Zürisee United

Per l’occasione, le ragazze bianconere possono approfittare della cornice del terreno principale dello Stadio di Cornaredo, che le accoglie per la sfida valida per la 22a e ultima giornata del Gruppo 2 di Prima Lega.

Al termine dei novanta minuti, il risultato del duello tra le ticinesi e le dirimpettaie tigurine è di 3:0 (0:0), frutto delle reti siglate da Eleonora Castellani (64′ su rigore), Mathilda Andreoli (75′) e Paulina Stanić (81′).

LA PARTITA

L’ingresso in campo delle ventidue attrici viene accompagnato dalla pioggia, che inizia a scendere in maniera copiosa dai cieli del Luganese dopo una giornata calda e afosa. Sin dalle prime battute sono le bianconere a voler prendere in mano le redini del confronto attraverso un pressing alto e la sicurezza acquisita in stagione dal punto di vista del possesso palla.

Per osservare la prima occasione occorre attendere il tredicesimo giro di lancetta, quando una girata da dentro l’area di Mathilda Andreoli fa gridare al gol ma esce di poco. La pressione delle protette di Mauro Ardizzone aumenta con il passare del tempo e la ricerca del vantaggio si fa sempre più veemente. Mentre un temporale si avvicina a grandi passi, le ospiti si mostrano per la prima volta dalle parti di Chiara Baselgia con una conclusione dai trenta metri di Anna Lisa Löser che si spegne oltre la traversa.

L’abbondante pioggia rende difficoltose le giocate delle due contendenti e le emozioni si possono contare sulle dita di una mano. A questo punto, le zurighesi prendono le misure alle avversarie, provando a installarsi nella metà campo locale senza tuttavia riuscire a «sfondare». Sino al duplice fischio c’è poco da annotare, se non qualche errore tecnico di troppo che nega alle bianconere un avvicinamento costante all’area tigurina.

La prima sostituzione effettuata a metà partita dallo staff tecnico di casa consente alla neo-entrata Giada Peverelli di mettersi immediatamente in mostra, impegnando Ornella Mwajuma con un conclusione bassa dopo una progressione «da urlo» sulla fascia destra di Paulina Stanić. All’undicesimo della ripresa, Sandrina Guatelli approfitta di un’uscita fuori area maldestra di Baselgia, la quale rischia un vero e proprio «patatrac», viene superata e ringrazia infine Marika Poli, che salva sulla linea la sua compagna dalla capitolazione rientrando con i tempi ottimali.

L’episodio che cambia il corso della gara si osserva al sessantatreesimo, quando Guatelli sgambetta in maniera fallosa Eleonora Castellani, non lasciando altra opzione all’arbitro che quella di assegnare il calcio di rigore, trasformato in seguito con estrema sicurezza dalla stessa #20. C’è però un «giallo» riguardante l’azione che porta al penalty, dato che la calciatrice bianconera parte in evidente posizione di fuorigioco.

Malgrado il gentil dono, non si può non affermare che il vantaggio delle ticinesi è più che meritato per quanto investito sinora. Nel frattempo, al settantatreesimo si osserva un altro serio rischio su sponda bianconera. Protagonista è ancora Baselgia, che chiede a Neva Patocchi di lasciarle la sfera, risultando troppo sicura di dribblare sui venticinque metri Andrea Färber. L’estremo difensore sottocenerino s’incaponisce nella situazione, perde palla ma si riprende e vince in extremis (forse fallosamente) il contrasto corpo a corpo con l’avversaria.

Superato il brivido, un ragguardevole lancio in profondità per Mathilda Andreoli consegna all’attaccante la possibilità, poi sfruttata, di colpire in diagonale e raddoppiare il divario già esistente. Liberatesi appieno psicologicamente, le luganesi offrono al centinaio di spettatori presenti una splendida azione in verticale, conclusa con una semi-rovesciata «sballata» di Andreoli. Il tris non tarda ad arrivare. All’ottantunesimo, Antonella Albertini esegue un assist di qualità per lo sprint sulla fascia sinistra di una scatenata Andreoli, la quale porge al centro con il contagiri un pallone che Stanić sfrutta, anticipando Mwajuma.

Le fasi finali del duello offrono una prodezza del portiere confederato, che con la mano aperta devia un mancino di Albertini indirizzato a mezza altezza nell’angolino lontano. Sulla ribattuta, viene poi fischiato un offside a Marcotulli. L’ultima emozione è a firma Nora Arpagaus, il cui destro dal limite termina di poco alto.

Il triplice fischio finale giunge dopo centoventi secondi di recupero. La gioia per la ventesima vittoria stagionale, a fronte di una sola divisione della posta in palio e un’unica battuta d’arresto (alla prima giornata con il retrocesso Balerna), è assoluta per una squadra pronta ad affrontare l’avventura in Lega Nazionale B.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Domenica 16 giugno 2024 alle ore 14:00 presso lo Sportplatz Grüner Wald di Schattdorf, nel Canton Uri, il Lugano affronterà l’Oerlikon/Polizei ZH per decretare il «super-campione» stagionale del terzo livello del pallone rossocrociato femminile.

IL TABELLINO

Prima Lega Femminile 2023-2024, Gruppo 2, 22a giornata – Stadio di Cornaredo, Campo A, Lugano (TI) – 100 spettatori

FC Lugano Femminile vs Zürisee United 3:0 (0:0)

Reti – 64′ Eleonora Castellani 1:0 (rigore), 75′ Mathilde Andreoli 2:0, 81′ Paulina Stanić 3:0.

Ammonite – nessuna.

Espulse – nessuna.

FC Lugano Femminile (4-3-3): Chiara Baselgia (75′ Chiara Audrino) – Sara Di Mauro, Neva Patocchi, Eleonora Castellani, Marika Poli – Anila Bytyqi, Paulina Stanić (82′ Rocio Abril Marcotulli), Giorgia Zanaboni (67′ Antonella Albertini) – Mathilda Andreoli, Antonella Albertini (46′ Giada Peverelli), Melissa Colombo (85′ Giorgia Zanaboni). Allenatore: Mauro Ardizzone.

Zürisee United (4-4-2): Ornella Mwajuma – Carmen Frei (82′ Nora Arpagaus), Selina Zwimpfer, Bigna Färber, Flavia Arpagaus – Anika Wittwer (54′ Selma Stirnemann), Anna Lisa Löser, Sina Arpagaus, Carina Zwimpfer (58′ Andrea Färber) – Viviane Stutz, Sandrina Guatelli (78′ Aline Henchoz). Allenatore: Michel Neugel.

Recuperi – 1° tempo, 0′; 2° tempo, 2′.

Leggi anche questi...