
Dopo una prima frazione chiusasi in parità, le ragazze di Andrea Donini e Chiara Canello cozzano contro la compagine zurighese, e quel pizzico di mordente in più
SC BALERNA vs. FC WINTERTHUR I – 1-2
Dodici partite, dodici vittorie. È da quel lontano 1 giugno 2019 che le nerazzurre non incappavano in una sconfitta. Ma, prima o poi, doveva succedere. La compagine sulle rive della Limmat s’impone di misura, interrompendo così la serie positiva delle sottocenerine. La partita è combattuta, caratterizza da un sostanziale equilibrio. Nei primi venti minuti di gioco, però, a farsi preferire è la formazione ospite – più incisiva, soprattutto nei contrasti. Tant’è che, grazie a Blerina Krasniqi, riesce a sbloccare il punteggio su calcio di rigore. La reazione delle momò è tempestiva: la manovra è più propositiva, orientata ad acciuffare il punto che riporterebbe in parità il match. E, infatti, al 43esimo, Monica Scarpelli impatta perfettamente la sfera e lascia partire una splendida conclusione che s’insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite. Per lei, prima rete in maglia nerazzurra. La prima frazione si conclude così sul risultato di 1-1.
Nonostante le sottocenerine siano state invitate a non sottostare inermi alla maggiore fisicità espressa dalla compagine ospite, l’inerzia della partita rimane pressoché invariata. Tanti contrasti (parecchi i cartellini gialli), ma, poche, le occasioni che risultano veramente minacciose per entrambe gli estremi difensori. Il match rimane in parità finché, dopo aver colpito la traversa, le zurighesi firmano la rete del raddoppio grazie a Toja Rauch. Forte del vantaggio accumulato, il Winterthur prova a chiudere definitivamente i conti; le nerazzurre, però, ribattono colpo su colpo alla ricerca del punto del pareggio. Ma, complice anche un po’ di stanchezza, le momò possono recriminare solamente una traversa e un’occasione che rotola oltre la linea di fondo, senza colpo ferire. La partita termina, dunque, sul risultato di 1-2 in favore della squadra ospite.
Un match rude, fisico, in cui, alla fine, a far la differenza è stata quella brama di vittoria, un po’ di malizia. La compagine sulle rive della Limmat ha beneficiato della propria prestanza fisica per mettere in difficoltà le ragazze di Andrea Donini e Chiara Canello, incapaci di rispondere. Contrasti. Falli. Delle minuzie che, però, hanno lentamente delineato i contorni di una sconfitta per il Balerna. Ma, tant’è. Il Winterthur, già in occasione della passata stagione, ha dimostrato di essere una buona squadra. Una squadra che non è mai incappata in grosse disfatte, che ambisce alla promozione in Nlb. Chiaro, è difficile smaltire la delusione. La prestazione inscenata dalle sottocenerine non è comunque stata scialba. Anzi.
Nota: nelle fila del Balerna hanno esordito le giovanissime Gladys Togni (classe 2003) e Ana Rita Esteves (classe 2005).
SC BALERNA: Sica, De Vivo (Tagini), Emini, Salvadè (C), Scarpelli (Di Prenda), Veglio, Maiorano (Togni), Prandi (Terranella), Lurati (Romelli), Tosi (Estevas), Sanchez
FC WINTERTHUR I: Furrer, Baumgartner, Mönch, Von Allmen, Malacarne, Gyger, Krasniqi (C), Fuchs, Lanzicher, Breitenmoser, Rauch
MARCATORI: Krasniqi (24esimo), Scarpelli (43esimo), Rauch (58esimo)
AMMONIZIONI: Von Allmen (27esimo), Krasniqi (76esimo), Hofmann (79esimo), Maiorano (82esimo)
