Il portiere chiude la sua esperienza in bianconero al termine del contratto e affida ai suoi saluti un messaggio di riconoscenza verso società, staff e compagni.
Mendrisio – Si chiude l’esperienza di Abdel Zidane Moussa con il Mendrisio. Il portiere, uno dei due estremi difensori utilizzati dal club momò nel campionato di Prima Lega, ha affidato ai propri saluti un messaggio carico di rispetto, gratitudine e maturità, nel quale ha voluto ringraziare l’ambiente bianconero per il percorso vissuto.
Nel suo bilancio personale, Moussa ha definito la stagione al Mendrisio “un percorso ricco di crescita, sia come calciatore che come persona, all’interno di un gruppo straordinario”, sottolineando come l’esperienza vissuta in bianconero resterà comunque importante nel suo cammino.
Il portiere non ha nascosto che avrebbe voluto avere maggiore spazio durante l’annata, spiegando però con lucidità anche il contesto in cui si è trovato a lavorare. Nel suo messaggio ha infatti ricordato che alcune situazioni, tra cui la regola degli stranieri e quella degli HTP, hanno inevitabilmente limitato le sue possibilità di impiego. Nonostante questo, ha ribadito di aver sempre lavorato con serietà e professionalità, cercando di farsi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa.
Ed è proprio questo uno dei passaggi più significativi del suo saluto: la volontà di mettere l’accento non sull’amarezza, ma sulla correttezza del percorso. Anche con poche presenze, Moussa ha voluto sottolineare di aver sempre cercato di dare il massimo e di aver provato a dimostrare il proprio valore nelle occasioni ricevute.
Adesso, con il contratto arrivato alla scadenza, è tempo di separarsi. Ma lo stesso giocatore ha voluto chiarire che le strade si dividono “nel rispetto reciproco e con ottimi rapporti”, ringraziando la società, lo staff, i compagni e tutte le persone che fanno parte del Mendrisio per l’esperienza condivisa.
Nel saluto finale, Abdel Zidane Moussa ha augurato al club un futuro ricco di soddisfazioni e successi, lasciando anche una frase che sa già di possibile incrocio futuro: “Chissà, magari nel prossimo campionato ci ritroveremo da avversari sul campo.”
Un addio composto, elegante e positivo, quello del portiere bianconero, che chiude così il proprio capitolo a Mendrisio con riconoscenza e con la volontà di guardare avanti.

