
In uno Stadio di Cornaredo deserto (1’125 gli spettatori annunciati in avvio di ripresa), la Nazionale Svizzera U21 supera la Bulgaria e mantiene vive le (minime) speranze di chiudere il Gruppo E di qualificazione ai Campionati Europei 2023 di categoria al primo posto. A decidere la sfida al Sud delle Alpi una rete in netto fuorigioco di Fabian Rieder al 57′
La prima frazione, piacevole da osservare ma tecnicamente non proprio esaltante, si chiude senza reti. Il motivo principale sono i numerosi palloni persi dalla squadra di Mauro Lustrinelli, specialmente nel primo quarto d’ora. In seguito, man mano che i minuti trascorrevano, gli elvetici provano a salire in cattedra. Al ventiduesimo un tiro da fuori di Anel Husić viene respinto dall’estremo difensore bulgaro, al trentasettesimo Dan Ndoye colpisce il palo esterno a portiere battuto, al quarantesimo una conclusione di Fabian Rieder che va vicino al gol e al quarantatreesimo una punizione velenosa di Kastriot Imeri. Queste le opportunità create dai rossocrociatini, via via sempre più dominanti, ma poco concreti.
Nella ripresa, la pressione aumenta notevolmente. Per osservare la prima segnatura della partita occorre attendere il cinquantasettesimo e il tocco vincente da distanza ravvicinata di un Fabian Rieder che rientrava di netto dal fuorigioco non ravvisato dal primo assistente di linea. E visto che in questi incontri non vi è il VAR, la rete, seppur irregolare, viene convalidata. E per gli elvetici va bene così. Con un Amir Saipi inoperoso su tutto l’arco della sfida, la giovane selezione nazionale mantiene il controllo della stessa per la maggior parte del tempo, non riuscendo però a trovare il punto del raddoppio. Al triplice fischio finale del direttore di gara, i tre punti rimangono in territorio svizzero. Di conseguenza, con una sola partita da disputare (contro le due dell’Olanda), la Nati del futuro torna al primo posto con 22 punti, due in più degli Oranje.
