La formazione di Murat Yakin riserva agli avversari lo stesso trattamento dato alla Macedonia del Nord e prosegue di gran carriera il suo cammino in Nations League.
GLASGOW – Tutto facile, anzi facilissimo. Contro una modesta Scozia la Svizzera riesce a mandare in fotocopia in termini di risultato il successo contro la Macedonia del Nord imponendosi per 3-0 e lasciando per la seconda partita la sua porta inviolata. Pur con l’alibi parziale di essere rimasta in dieci uomini dopo soli undici giri d’orologio per l’ingenua espulsione di Hendry, la Scozia si è però rivelata compagine modesta. Se nel primo tempo la nazionale di casa ha almeno provato a profanare la porta di Kobel, nel secondo tempo lo ha invece lasciato praticamente in una calma olimpica da spettatore non pagante non “disturbandolo” nemmeno per sbaglio. Una Svizzera che si è dunque rivelata convincente e dimostra di non essere tra le prime otto compagini del pianeta certificata dagli ultimi mondiali centramericani per buona sorte ma per meriti reali.
PRIMO TEMPO – Dopo avere strapazzato la Macedonia del Nord, la Svizzera cerca il bis in Nations League contro una Scozia che invece viene da un pareggio con la Slovenia e cerca il primo acuto. All’8′ la nazionale rossocrociata beneficia inizialmente di un penalty per fallo di Hendry, poi espulso, su Ndoye. Minakovic rivede però l’azione e non assegna alla fine alcun rigore ma una semplice punizione: Rodriguez ne sa però approfittare nel modo migliore e al 12′ disegna una traiettoria imprendibile per Gunn portando avanti la nazionale di Yakin Per lui è la decima rete in nazionale. Al 15′ Jashari sfiora il raddoppio con una gran botta di sinistro dal limite che però non inquadra lo specchio della porta.
La Svizzera prova a prendere il comando delle operazioni e ad allargare il bottino. Al 21′ la Scozia cerca di rimettersi in carreggiata con un sinistro di Mc Ginn su assist di testa di Mc Burnie susseguente a un corner ma la sfera non è accarezzata dalla precisione. Subito dopo Robertson conclude alto con un sinistro dal limite. La nazionale di Pocognoli non sembra accusare il peso della rete subita e si getta con il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del riequilibrio delle sorti. Al minuto 27 la Svizzera reagisce con Manzambi che con un destro da fuori area fallisce il bersaglio.
La nazionale di Yakin prova nuovamente a cecchinare al giro d’orologio 36 con due tentativi di destro dal limite di Amdouni e Ndoye che però sono entrambi neutralizzati da Gunn. Al 41′ Amdouni conferma la sua elevata ispirazione ma il suo sinistro dal limite su suggerimento di Elvedi non riesce a bucare la porta scozzese. La prima frazione va in archivio con la Svizzera avanti con merito per la maggior propensione offensiva esercitata che sarebbe potuta sfociare anche nel raddoppio.
SECONDO TEMPO – La Svizzera parte subito con l’acceleratore premuto e al 50′ va vicina al 2-0 con un tiro di Amdouni respinto.Un successivo tentativo di Freuler termina invece fuori misura. Il predominio elvetico prosegue al minuto 53 con un sinistro dal limite di Jashari sui mbeccata di Amdouni che termina oltre la traversa. Al 55′, dopo un tiro di Manzambi respinto, la Svizzera allarga il fossato a suo favore per merito di Elvedi che sbuca su corner di Ndoye e trafigge Ginn di destro. Quarto centro per lui con la nazionale rossocrociata.
Al 65′ un destro dello stesso Ndoye è neutralizzato da Ginn. Al 66′, entrato da poco, Rieder si fa subito notare con un sinistro dal limite su suggerimento di Athekame che però non inquadra lo specchio della porta. Al 71’Amdouni, di destro, impegna Gunn. Tre minuti dopo ancora lui conclude alto dal limite dell’area. La Svizzera cerca di chiudere definitivamente i conti e lo si capisce con un destro di Aebischer dalla lunga distanza al 76′ che però termina oltre la traversa.
Al minuto 78 l’assedio della Svizzera prosegue con Ndoye che, su assist di Amdouni, impegna Gunn. La Scozia continua a essere non pervenuta da inizio ripresa e la nazionale di Yakin giostra il gioco a suo piacimento andando più volte a un passo dal terzo gol. All’82’ Akanji, di testa, su corner di Rieder, mette a lato. A furia di insistere, i rossocrociati riescono a segnare per la terza volta con un destro di Amdouni all’82’ sugli sviluppi di un corner di Ndoye. Terza rete per lui in quest’edizione della Nations League dopo le due segnate alla Macedonia del Nord. All’84’ Amdouni cerca la doppietta personale su assist di Ndoye ma questa volta Gunn fa buona guardia. Un minuto dopo Ndoye, su cross di Athekame, si vede respingere il tentativo. Al minuto 90 Sanches, da fuori area, tenta il poker su assist di Freuler ma il suo sinistro da fuori area termina lontano dalla porta di Ginn.
SCOZIA- SVIZZERA 0-3
SCOZIA (3-5-2): Gunn, Hendry, Binks, Mc Kenna, Gilmour (59′ Christie), Patterson (59′ Gannon Doak), Robertson (74′ Doig), Ferguson, Mc Ginn, Mc Burnie (59’Ure), Bowie (13 Welsh). A disposizione: Bain, Graham, Miller, Montgomery, Hickey, Mc Pake, Kelly. All.Sebastien Pocognoli.
SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel, Rodriguez (62′ Britschgi), Elvedi, Athekame, Akanji, Freuler, Manzambi (63′ Rieder), Aebischer, Ndoye (86′ Itten), Jashari (70′ Sierro), Amdouni (86′ Sanches). A disposizione: Boteli, Keller, Bajrami, Schmidt, Comert, Sow, Mwogo. All.Murat Yakin.
Arbitro: Nenad Minakovic (Serbia)
Marcatori: 12′ Rodriguez (Sv), 55′ Elvedi (Sv), 82′ Amdouni (Sv)
Ammoniti: Welsh,
Espulsi: 11’Hendry (Sc),
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