
La partita d’esordio della Svizzera al Campionato del Mondo in Qatar ha portato nel carniere tre preziosi punti a seguito dello striminzito successo per 1-0 con cui sono terminati i novanta minuti contro il Camerun
Qualche istante dopo la chiusura della gara del Gruppo G, il commissario tecnico rossocrociato Murat Yakin si avvicina a telecamere e microfoni della RSI per analizzare quanto osservato sul terreno dell’Al Janoub Stadium di Al Wakrah. Ecco, di seguito, le sensazioni «a caldo» fornite dall’allenatore elvetico:
«Abbiamo costruito questo successo nelle ultime lunghe settimane di preparazione. Siamo riusciti a dominare il duello, anche se potevamo sicuramente segnare di più di una sola rete. C’è gioia per i tre punti e personalmente sono molto felice per lo staff, per i giocatori e per tutti i tifosi.
Con il passare dei minuti, Xherdan Shaqiri ha avuto più libertà, cambiando fascia da destra a sinistra e viceversa. Negli spogliatoi, abbiamo analizzato la sua posizione attraverso il video e nella ripresa ha sentito nelle sue corde il momento in cui spostarsi da una zona all’altra.
I cartellini gialli rimediati da Nico Elvedi e Manuel Akanji? Bisogna sempre fare attenzione, ma oggi non ci facciamo troppi pensieri. Certi aspetti non si possono controllare, perché sono situazioni in cui devi reagire in un secondo. Guardiamo avanti con fiducia senza farci influenzare da questo fattore».
