Mondiali: la Svizzera batte il Canada, chiude prima nel girone e manda un segnale forte

La Svizzera sconfigge il,Canada e vince il Gruppo B

La Nazionale di Murat Yakin supera 2-1 il Canada nell’ultima sfida del gruppo B, si prende il primo posto con 7 punti e chiude la prima fase con una prestazione solida, cresciuta soprattutto nella ripresa.

VANCOUVER – La Svizzera chiude il girone nel modo migliore: vittoria, primo posto e qualificazione portata a casa con autorevolezza. Nel terzo e ultimo match del gruppo B del Mondiale, la squadra di Murat Yakin ha battuto il Canada per 2-1, blindando la vetta della classifica davanti proprio ai nordamericani. Con questo successo gli elvetici terminano la fase a gruppi con 7 punti e si garantiscono il primo posto del gruppo. 

La partita, almeno all’inizio, non è stata spettacolare. Il primo tempo è filato via su ritmi abbastanza controllati, con poche vere occasioni e con due squadre attente soprattutto a non concedere troppo. Il Canada, spinto dal pubblico di casa, ha provato a tenere intensità e pressione, mentre la Svizzera ha lavorato con ordine, senza perdere equilibrio, nella prima frazione si sono visti pochissimi tiri davvero pericolosi, segnale di una gara inizialmente molto bloccata.

La svolta è arrivata subito dopo l’intervallo. Appena rientrata in campo, la Svizzera ha colpito con Rubin Vargas, che ha firmato il gol del vantaggio all’inizio della ripresa e ha cambiato completamente il copione del match. Da lì in poi la squadra rossocrociata ha preso fiducia, ha alzato il livello della propria manovra e ha cominciato a dare la sensazione di poter controllare meglio il confronto. 

Pochi minuti più tardi è arrivato anche il raddoppio, firmato da Johan Manzambi, inserito dall’inizio dopo l’ottimo impatto avuto nella gara precedente contro la Bosnia. Il 20enne svizzero ha confermato il suo momento brillante trovando una rete pesante, quella del 2-0, che ha indirizzato la sfida dalla parte elvetica, da sottolineare proprio come Manzambi abbia continuato a mettersi in evidenza dopo i segnali già mostrati nel match precedente. 

Il Canada, però, non è uscito dalla partita. La squadra di Jesse Marsch ha reagito e ha riaperto il confronto al 76’ con Promise David, riportandosi sul 2-1 e costruendosi così un finale tutto da giocare. In quel momento la Svizzera ha dovuto abbassarsi, stringere i denti e difendersi con lucidità contro la spinta dei padroni di casa, che hanno provato a sfruttare l’inerzia emotiva del gol segnato. 

Negli ultimi minuti, a fare la differenza, è stato anche Gregor Kobel, autore di interventi importanti per proteggere il vantaggio, cruciale il peso delle sue parate nel finale, in una fase in cui il Canada ha cercato fino in fondo il pareggio. La Svizzera, pur soffrendo, non si è scomposta e ha portato a casa una vittoria pesante sia per il risultato sia per il messaggio mandato al torneo. 

Il 2-1 finale consegna così alla Nazionale svizzera il primo posto nel gruppo B, mentre il Canada passa comunque il turno da secondo. Nella stessa giornata, la Bosnia-Erzegovina ha battuto il Qatar per 3-1, risultato che completa il quadro del girone. Per la Svizzera, però, la notizia più importante è un’altra: la squadra ha chiuso davanti a tutti, confermando solidità, organizzazione e la capacità di colpire nei momenti chiave. 

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