MISTER X – Capitolo 34, Giordano Assuelli “I ricordi più belli? Gordola per i successi, Tenero per la famiglia”

scritto da Roberto Colombo
Giordano Assuelli, vice allenatore del Locarno (Quarta lega)

Il vice allenatore del Locarno: «I conetti pre partita vanno sempre nella stessa posizione e con lo stesso colore. Locarno società fantastica, qui è bello dare sempre il massimo. Che bravi i fratelli Bryan e Jason Radaelli e Giona Galfetti che con Frigomosca potrebbe esplodere»

LOCARNO – Con la nostra serie di mini interviste MISTER X vi accompagneremo alla scoperta degli allenatori (e non solo) del calcio regionale, tratteggiandone un ritratto più intimo attraverso le loro stesse parole. Buona lettura, se vi va. Capitolo 34: Giordano Assuelli vice allenatore del Locarno (Quarta lega, gruppo 2).

Mister raccontaci, che giocatore eri e il tuo ricordo più bello? «Quando ho iniziato con gli attivi ero un esterno offensivo, poi però, con il passare degli anni mi sono abbassato a fare il terzino ed infine ho chiuso la carriera da difensore centrale. A livello prettamente calcistico il ricordo più bello è sicuramente la stagione 2006/07 con il Gordola. Quell’anno centrammo promozione in Seconda lega non solo vincendo il campionato (gruppo 2 di Terza lega) ma anche laureandoci campioni di categoria battendo il Canobbio che aveva vinto il gruppo 1. Inoltre, vincemmo anche la coppa Ticino eliminando negli ultimi tre turni le prime tre della classe della Seconda lega: il Sementina che era terzo lo battemmo nei quarti di finale, il Losone che era primo in semifinale, ed infine l’Arbedo che era secondo lo sconfiggemmo in finale. A livello umano, invece, il ricordo più bello sono gli ultimi miei quattro anni di calcio giocato passati nel Tenero Contra: una famiglia a dir poco fantastica».

Il tuo rituale scaramantico (da allenatore)? «Una cosa c’è: posiziono i conetti per il riscaldamento pre partita rigorosamente nella stessa posizione e dello stesso colore».

Squadra bestia nera (da allenatore)? «Beh, la mia vita da allenatore è appena iniziata, sono approdato al Locarno nell’estate del 2019 quindi non mi resta che dire che le mie due bestie nere sono state Agno e Biaschesi, vale a dire le uniche due squadre ad averci battuto in incontri ufficiali in questi due anni. Agno in coppa Ticino e Biaschesi quest’anno in campionato».

Sarebbe bello allenare di nuovo… «Anche in questo caso la mia esperienza da allenatore è troppo breve per poter citare qualche mio ex giocatore. Mi godo il momento e la fortuna di poter allenare nel Locarno che ha tanti calciatori la cui classe ha poco a che vedere con il calcio regionale. Se però invece dovessi scegliere tra qualche mio ex compagno di squadra, farei tre nomi. I primi due sono quelli dei fratelli Bryan e Jason Radaelli, il primo trequartista e il secondo portiere, che hanno davvero grande talento. Il terzo nome invece è quello di Giona Galfetti che oggi gioca nel Gambarogno Contone. Galfetti è un giovane attaccante dal gran potenziale, una forza della natura che nelle mani di mister Frigomosca (senza niente togliere ai suoi attuali o precedenti allenatori) potrebbe esplodere e puntare in alto».

Forse non sarà LOCARNO a vita, ma… «…fino a quando sarò qui, impegno e dedizione da parte mia al servizio di mister Frigomosca e dell’intero Locarno non mancheranno mai».

To be continued…

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