Martin Blaser, Sebastian Pelzer e Mattia Croci-Torti, rispettivamente Ceo, Chief Sport Officer e allenatore della Prima Squadra, hanno tracciato in una conferenza stampa un bilancio a tutto campo della stagione trascorsa indicando i capisaldi per il futuro.
LUGANO – Analisi del campionato appena trascorso, sostenibilità ambientale, basi per la stagione a venire. E’ stata una conferenza stampa a tuttocampo quella che la dirigenza del Lugano ha tenuto alla presenza della stampa per tracciare un bilancio del recente passato e scoprire le carte sull’immediato futuro nella consapevolezza della necessità e del desiderio della società di puntare in alto. A fare il punto sono stati il vicepresidente e Chief Executive Officer Martin Blaser, il Chief Sport Officer Sebastian Pelzer e il tecnico della prima squadra Mattia Croci-Torti. Un primo dato è emerso con evidenza ed è il miglioramento della posizione di classifica occupata lo scorso anno con il terzo posto in luogo del quarto e con un maggior numero di punti, 67 contro 54.
Ambizione, equilibrio e responsabilità sono state le tre parole d’ordine dell’intervento di Blaser: “Il punto di partenza sono i ricavi istituzionali – spiega- sponsoring, ticketing, abbonamenti e hospitality, per la stagione 2026-27 giriamo intorno ai 12,5 milioni, a ciò si aggiungono le regole Uefa che impongono limiti precisi a chi voglia giocare in Europa. Il budget deve quindi restare sostenibile e coerente con la nostra dimensione”. Per questo Blaser respinge il rilievo di chi rimprovera alla squadra di spendere poco o di non essere sufficientemente ambiziosa: “Non è così- prosegue- perché ci sono regole da rispettare”. E, per rinforzare il concetto, manda in campo un esempio chiaro: “Meglio costruire cinque o dieci anni di stabilità e serietà che vivere un solo anno fantastico e poi scendere in basso”. Blaser ha messo l’accento anche sulle iniziative varate dalla società per rinforzare i legami con la città e con il mondo scolastico come Primo Giorno di Scuola e Nati Bianconeri.
Pelzer ha invece fatto un focus sul mercato che ha subito riservato un andamento scoppiettante con l’arrivo dell’honduregno Moncada. “Penso che riusciremo a compensare l’una o l’altra partenza- afferma Blaser – ma naturalmente dipendiamo anche dalla possibilità di vendere. Ci sono già state richieste per i nostri giocatori ma stiamo lavorando anche a soluzioni interessanti. Dovremo trovare un buon equilibrio anche in base alle uscite ma siamo preparati”.
L’analisi della stagione del Lugano sul piano tecnico e del rendimento della Prima Squadra non poteva che passare dalle parole del tecnico Croci-Torti: “E’ stato un anno non cominciato bene con l’amarezza dell’eliminazione dalla Coppa Svizzera- dice – in campionato, però, è stato un bel percorso, abbiamo reagito da giocatori e uomini veri, il record di punti stabilito dà forza a un cammino dopo un inizio difficile e i ragazzi hanno raggiunto un risultato storico”.
Croci-Torti lancia la carica già per la stagione a venire: “Noi continueremo a dire che vogliamo vincere tutte le partite, siamo ambiziosi, consapevoli di chi siamo e delle nostre possibilità, non possiamo accontentarci. Chi lavora a Lugano deve avere l’obiettivo di fare le cose nel modo migliore possibile ed è un messaggio che lanciamo anche ai giocatori”.
Riguardo al mercato, spiega il tecnico dei ticinesi, “l’obiettivo è portare gente che faccia apprezzare questo sport e invogli la gente a venire allo stadio, ora è il momento di ricaricare le energie e di creare una squadra con grande fame e grandi motivazioni che possa essere trascinata dall’entusiasmo di una nuova era e trascinare con sé anche i propri tifosi. Vincere è un’eccezione ma noi dobbiamo provarci sino in fondo”. E ora la squadra è attesa dal suo nuovo impianto, l’Ail Arena dopo avere salutato alla fine della stagione un Cornaredo in cui ha scritto pagine indelebili della sua storia.

