
A due giorni dalla terza giornata di Europa League, i bianconeri continuano la loro preparazione in quel di Cornaredo, attendendo sviluppi sull’affare che potrebbe (ri)portare in rosa Eris Abedini
L’impegno “casalingo” contro i forti cechi del Viktoria Plzen non arriva nel momento ideale, in quanto la squadra si trova in un periodo di conpleta sfiducia e non riesce più a esprimere le proprie potenzialità. Tant’è, comunque. Nonostante ci si trovi solamente alla terza sfida a livello continentale, non v’è dubbio che, attualmente, tali incontri vengono visti come un peso. Un peso che, anche se è sempre affascinante vivere serate del genere, i bianconeri avrebbero quasi sicuramente evitato, visto il cammino non proprio esaltante in campionato, il vero obiettivo della stagione.
Questa mattina, nel penultimo allenamento prima della partenza per Lucerna (prevista domani nel tardo pomeriggio), i ragazzi hanno svolto un circuito di forza e tecnica composto da 15 stazioni da effettuare a coppie. Dopodiché, il menù ha previsto una serie di partite a campo ridotto fra tre squadre di sette componenti ciascuna. Sempre con le medesime formazioni ci si è sfidati in un mini-torneo costituito da sei situazioni da palla ferma.
Gli unici due giocatori a non aver disputato la serie di partitelle sono stati Goran Jozinovic e Antonini Culina: il primo sta recuperando secondo le previsioni dall’operazione chirurgica alla quale è stato sottoposto a febbraio, mentre il secondo, uscito dopo circa mezz’ora nel match dell’Under 21 a causa di un problema muscolare, deve ritrovare le migliori sensazioni soprattutto a livello fisico. Per il resto, a parte il giovane Stefano Guidotti, tutta la rosa è a disposizione e arruolabile.
Domani avverrà la rifinitura, che lo staff tecnico ha programmato per le 14:00.
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