Anche la terza fatica del nuovo anno solare del Lugano è andata agli archivi e, come di consueto, diamo i voti ai protagonisti scesi sul terreno sintetico della Stockhorn Arena di Thun

Sul sintetico dell’Oberland, i bianconeri non sono riusciti a conquistare punti e hanno mantenuto viva la striscia di insuccessi che è arrivata a quota cinque sfide in Raiffeisen Super League.

IL MIGLIORE – Mijat Marić – voto: 4,5

Il capitano, in assenza dell’infortunato Jonathan Sabbatini, sigla il suo quinto punto personale della stagione, confermandosi il bomber della rosa. Per un difensore centrale non è per niente male, anche se, in una situazione «normale» ciò non dovrebbe coincidere con la realtà.

IL PEGGIORE – Marco Aratore – voto: 3

Mai nel vivo nel gioco e, quando ha la palla tra i piedi, esegue una serie di finte e controfinte fini a sé stesse. È l’ombra del giocatore di classe osservato (anche se a sprazzi) nel corso del girone d’andata.

L’ALLENATORE – Maurizio Jacobacci – voto: 3,5

L’emergenza con cui è costretto ad affrontare la trasferta nel Canton Berna non gli dà certamente una mano. I suoi protetti men che meno. Tuttavia, è di difficile comprensione il fatto di non aver operato tutti i cambi a sua disposizione. Un po’ di coraggio, sì, è mancato.

L’ARBITRO – Lukas Fähndrich – voto: 4

Tiene in mano la sfida con autorità e tranquillità, prendendo le decisioni corrette ogni qualvolta è chiamato in causa. Nel complesso, un pomeriggio senza sbavature.