Super League, resoconto: il Thun procede a gonfie vele e allunga in testa, Lugano e San Gallo fermati dal pareggio, crisi piena del Winterthur

scritto da Cristiano Comelli
Servette FC vs West Ham United FC, Chris Bedia © Servette FC

L’ex Union Berlino e Hull City Chris Bedia continua, con Christian Fassnacht, a essere la miniera d’oro realizzativa dello Young Boys

I biancorossi di Mauro Lustrinelli piegano di misura il Sion e inanellano l’ottavo acuto consecutivo. Il San Gallo non va oltre il pareggio a reti bianche con il Grasshoppers, il Lugano pareggia con qualche brivido a Basilea. Lo Young Boys strapazza il Winterthur, poker del Lucerna allo Zurigo. Pareggio pirotecnico tra Servette e Losanna.   

Thun comincia per t, come trotto. Ma la squadra di Mauro Lustrinelli sta confermando di sentire come a sé più congeniale il galoppo con l’ottava vittoria consecutiva contro il Sion  che le consente di tenersi a distanza di sicurezza ovvero a quindici punti San Gallo e Lugano. Che, dal canto loro, sembrano fare di tutto per rendere a Bertone e compagni la vita semplice facendosi bloccare sul pareggio da Grasshoppers e Basilea.  Lo Young Boys aveva una voglia ben incastonata nel cuore di cancellare il 2-6 rimediato in casa con il Grasshoppers alcuni turni fa e ha stavolta deciso di rifilare un “set” al Winterthur, in piena crisi e senza ombra di ripresa con un reparto difensivo versione horror. Losanna e Servette fanno di tutto per superarsi ma alla fine si devono accontentare di un pareggio che lascia i vodesi in una discreta zona di classifica ma fa restare i ginevrini ad arrancare al terzultimo posto, ben al di sotto di quanto ci si attenderebbe da loro.  Il Lucerna trova la seconda quaterna consecutiva contro lo Zurigo dopo avere riservato lo stesso trattamento (4-3) ai suoi cugini del Grasshoppers.

BASILEA- LUGANO 1-1

Ormai la pareggite è conclamata. Il Lugano continua a riempire il museo dei suoi risultati di segni ics mettendoci il quarto consecutivo e a vedere il Thun scappare sempre più in vetta a quindici punti di distacco. Non che i bianconeri, sul campo dei renani, non se la siano giocata, un po’ ha inciso la loro voglia di recuperare, ma un po’ anche la fortuna, dal momento che Shaqiri ha graziato Saipi in occasione del secondo rigore. E la fortuna, per la pattuglia di Mattia Croci-Torti e per la sua classifica, ha anche il volto di un San Gallo che, al Kybunpark, non è riuscito a imporre la sua legge al Grasshoppers non spiccando il volo verso il secondo posto in solitudine. Ma c’è un ma grande quanto un rettangolo verde e a forma di partita di calcio in tutto questo: mercoledì 18 febbraio, infatti, i biancoverdi vanno  a sfidare il Winterthur fanalino di coda alla Schutzenwiese e, dovessero fare bottino pieno, vedrebbero materializzarsi il secondo posto mettendo la freccia sui bianconeri. Croci-Torti prova, come di consueto, a vedere i coDue lori più smaglianti del quadro: “Un pareggio a Basilea non è da buttare- osserva sul sito della società- nel primo tempo volevamo controllare la partita ma eravamo troppo lenti. Non abbiamo sofferto molto, però abbiamo regalato un rigore. Nel secondo tempo ho cambiato qualcosa, meno controllo del gioco ma più pericolosi quando recuperavamo palla”. Il tecnico dei bianconeri ha comunque visto un Lugano “con voglia di vincere fino all’ultimo secondo”. E, facendo entrare in campo una pillola di filosofia calcistica, aggiunge: “C’è chi vince sempre ma anche chi non perde mai”. Solo che il “chi vince sempre” sta rendendosi sempre più inagguantabile e si chiama Thun. Croci-Torti elogia Saipi per la bravura nel neutralizzare il rigore e si rammarica per l’infortunio a un Behrens che è sempre prezioso per la causa ma rischia di non poterlo essere per un po’ di tempo. “Abbiamo perso un nostro punto di riferimento – dice- ho dovuto inserire Koutsias che ha caratteristiche diverse”. Caratteristiche diverse, ma una su tutte: fare gol quando conta: E, contro un Basilea che rischiava di scappare, contava eccome e lui si è fatto trovare pronto.  Domenica 22 febbraio al Cornaredo arriva il Losanna, per Papadopoulos e compagni sarà una ghiotta occasione per trovare la medicina in grado di guarirli da una pareggite che muove la classifica ma non la fa galoppare.

SAN GALLO- GRASSHOPPERS 0-0

Bis mancato. Il San Gallo non riesce a riservare al Grasshoppers lo stesso trattamento fatto allo Young Boys lo scorso turno e deve accontentarsi di un pareggio a reti bianche nella sfida tutta della Svizzera tedesca contro il pericolante Grasshoppers. I biancoverdi di Enrico Maassen si portano a quota 43 punti dopo il quarto pareggio stagionale e sono ora attesi dal recupero del match non disputato con il Winterthur alla Schutzenwiese di mercoledì 18 febbraio alle 19. Il Grasshoppers è ormai al settimo turno senza riuscire a incamerare poste piene e, penultimo con 21 punti, non riesce a decollare verso una posizione di classifica più tranquilla. Per trovare l’ultimo pareggio del San Gallo a reti bianche sul campo amico occorre risalire al 24 novembre 2024 quando lo ottenne contro quell’Yverdon che dovrà ora affrontare nella semifinale di Helvetia Cup.

ZURIGO- LUCERNA 1-4

Pur con un uomo in meno, il Lucerna riesce ad avere largamente la meglio al Letzigrund contro lo Zurigo sconfiggendolo con un netto 4-1. La squadra di Mario Frick bissa la vittoria contro il Grasshoppers e ottiene il quinto risultato utile di fila portandosi al settimo posto con 30 punti.  Al 15’ Di Giusto riceve la sfera dalla destra da Dorn e infila Huber con un destro centrale e da distanza ravvicinata garantendosi così la nona rete stagionale. Al minuto 23 Lucas Ferreira fallisce il raddoppio colpendo il palo con un diagonale su suggerimento dalla sinistra di Di Giusto. Al 29’ Kabwit raddoppia con un tiro di destro dal limite con Huber che si lascia sfuggire ingenuamente la sfera dalle mani. Al 64’ Freimann sbuca di testa su punizione di Di Giusto dalla destra e sigla il 3-0. Quattro minuti dopo arriva il poker ospite con un destro di Lucas Ferreira in diagonale su azione di contropiede orchestrata da Kabwit.  Al 78’ la squadra di Mario Frick rimane in dieci per un cartellino rosso comminato a Freimann. Il Lucerna gestisce però in tranquillità l’ampio vantaggio subendo solo la rete della bandiera dei padroni di casa al minuto 85 con un’incornata di Emmanuel sugli sviluppi di un corner dalla destra di Vujevic.  Seconda quaterna di fila per il Lucerna dopo il 4-3 con cui ha regalato lacrime al Grasshoppers.

YOUNG BOYS- WINTERTHUR 6-1

Set tennistico dello Young Boys nei confronti di un Winterthur su cui la morsa della crisi continua a essere implacabile. I gialloneri avevano bisogno di rilanciarsi dopo lo stop sul campo del San Gallo e lo hanno fatto nel modo migliore. Per loro vi è ora il sesto posto con 36 punti. L’ultima “partita di tennis”  dei bernesi contro un’avversaria era stata l’11 novembre 2023 quando, sempre per 6-1, lasciarono al palo il Lucerna. Il Winterthur resta  fanalino di coda a quota 14 con un reparto difensivo che continua a imbarcare troppa acqua con ben 67 reti al passivo a fronte delle sole 28 realizzate che ne fanno sia il peggior reparto arretrato, sia il peggior attacco della categoria. Al 39’ Fassnacht dà inizio al festival del gol dei padroni di casa con un tiro di destro da distanza ravvicinata a seguito di un’azione elaborata con l’ultimo suggerimento a opera di Bedia. Al 53’ Virginius sfrutta un filtrante di Valery e raddoppia.   Due minuti dopo Fassnacht, di testa, si regala la doppietta personale su traversone di Valery e porta a quindici le sue reti stagionali mantenendo il ruolo di capocannoniere della categoria. Al 59’ Buess, su corner dalla destra di Hunziker, consente agli ospiti di accorciare le distanze con un tiro da distanza ravvicinata. Al 65’ Bedia sigla il 4-1  in spaccata su centro dalla destra di Virginius e  porta a tredici reti il suo bottino stagionale con il secondo posto nella classifica dei marcatori a due incollature dal compagno di squadra Fassnacht.  Non pago del già largo vantaggio, il collettivo di Gerardo Seoane decide di arrotondare il bottino. All’82’ Maschi, con un tiro angolato di sinistro dal limite e su assist di Sanches, consente ai bernesi di calare il pokerissimo. Set e partita per lo Young Boys al minuto 85 con un sinistro dalla lunga distanza su imbeccata  in verticale di Lauper. E’ la seconda goleada stagionale dello Young Boys contro i biancorossi dopo il 5-0 del 22 novembre scorso. Alla sua seconda sconfitta consecutiva, il Winterthur non perdeva con un simile punteggio dal 26 ottobre 2024 quando alla Schutzenwiese dovette raccogliere per sei volte la sfera in fondo alla sua porta con il Basilea.

THUN- SION 1-0

Rifiatare? Macchè. Fermarsi? Nemmeno per sogno. Il Thun  ha strappato questi verbi dal suo vocabolario infilando alla Stockhorn Arena con il Sion la vittoria consecutiva numero otto e diciannovesima in venticinque partite consolidando il suo primato a quota 58 con quindici lunghezze sul tandem Lugano- San Gallo. Rimasti in dieci dall’82’ per l’espulsione diretta di Diack, i vallesi hanno interrotto una serie positiva di sei gare e non hanno bissato il successo interno con il Basilea rimanendo comunque a un  onorevole quinto posto con 37 punti. I padroni di casa di Mauro Lustrinelli continuano a detenere anche il miglior attacco della Super League con 57 reti all’attivo, seguito a sei lunghezze da quello dello Young Boys appoggiato soprattutto sulle 28 reti complessive dei gemelli del gol Fassnacht-Bedia. Il gol partita arriva al minuto 43 con Meichtry che riceve un passaggio di testa e segna con un gran tiro che rimbalza sul palo e si infila in rete. Il Sion ha la “consolazione” di essere la squadra che ha subito una sola rete dai padroni di casa, sempre vittoriosi nelle ultime gare contro le avversarie con non meno di due reti a partita.

LOSANNA- SERVETTE 3-3

Un punto per parte nel derby “en francais” tra Losanna e Servette che pareggiano con un pirotecnico 3-3. I vodesi si sono visti scivolare la vittoria tra le dita un po’ ingenuamente incassando il gol del pareggio ginevrino nel recupero. Sia i padroni di casa sia gli ospiti hanno chiuso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Beloko al minuto 89 e di Burch dopo soli ventotto giri d’orologio. Il Servette resta terzultimo con 27 punti e non assapora una posta piena da quattro turni. Il Losanna, invece, è ottavo a quota 30 e riscatta solo in parte il netto 1-5 rimediato sul campo del Thun. La squadra dell’ex San Gallo Peter Zeidler sarà ora impegnata nella gara d’andata dei playoff di Conference League giovedì 19 febbraio alle 18.45 sul terreno dei cechi del Sigma Olomouc. Al 20’ Mraz segna la rete del vantaggio dei Grenats con un  tiro di sinistro da distanza ravvicinata su passaggio dalla destra di Stevanovic. Al 27’ Burch commette fallo su Traorè e il Losanna beneficia di un penalty, dal dischetto Roche non fallisce. Burch guadagna nell’occasione in anticipo la via degli spogliatoi in conseguenza del fallo che ha causato il rigore. Al minuto 39 Traorè, di destro, capovolge l’esito della contesa con un diagonale su azione di contropiede. Al 59’ Stevanovic la ripareggia con un diagonale dal limite di destro su suggerimento dalla sinistra di Njoh. Al 73’ Janneh, su contropiede orchestrato da Diakitè, infila il 3-2 losannese con un tiro di sinistro. Sembra fatta per i padroni di casa ma i ginevrini ci credono e, al minuto 91, segnano il definitivo 3-3 con un destro da distanza ravvicinata di Stevanovic su assist dalla sinistra di Njoh, decisivo per la seconda volta in fase di rifinitura per il compagno di squadra messo in condizione di regalarsi la doppietta personale.Stevanovic porta a otto le sue reti stagionali.

 

CLASSIFICA

Thun punti 58, San Gallo e Lugano 43, Basilea 40, Sion 37, Young Boys 36, Lucerna e Losanna 30,  Zurigo 28, Servette 27, Grasshoppers 21, Winterthur 14.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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