1. FC Union Berlin" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/11/Progetto-senza-titolo_20231115_113837_0000.jpg" alt="Urs Fischer - © 1. FC Union Berlin" width="900" height="600" /> Urs Fischer – © 1. FC Union Berlin
L’Union Berlino – attuale diciottesima e ultima forza di 1. Bundesliga e reduce da 13 sconfitte nelle ultime quattordici uscite complessive – ha deciso di interrompere con effetto immediato la collaborazione con Urs Fischer
In carica dal 1° luglio 2018, il 57enne zurighese paga dunque i risultati insoddisfacenti dell’ultimo periodo. La decisione congiunta – rende noto la società tedesca – è stata sottoscritta lunedì pomeriggio attraverso un colloquio tra il tecnico e il Presidente Dirk Zingler.
Dopo aver ottenuto la promozione in 1. Bundesliga alla prima stagione insieme, Urs Fischer e il suo storico assistente Markus Hoffmann sono riusciti a mantenere il posto nella massima serie del calcio germanico. Nelle tre stagioni successive, la squadra ha raggiunto nell’ordine il settimo, il quinto e il quarto posto in classifica, qualificandosi di conseguenza per la prima volta nella storia del club alle tre competizioni continentali, ovvero UEFA Europa Conference League, UEFA Europa League e UEFA Champions League.
Urs Fischer passerà alla storia dell’Union Berlino come l’allenatore di maggior successo fino ad oggi. Ha ricevuto più volte premi per il suo lavoro nella capitale tedesca ed è stato votato «Allenatore dell’anno» nell’estate del 2023 da diverse riviste specializzate di calcio, professionisti del calcio e colleghi allenatori. In qualità di capo allenatore, Urs Fischer è stato responsabile delle prestazioni sportive della squadra professionistica maschile in un totale di 224 partite ufficiali.
Liberato un posto, per il condottiero tigurino si potrebbe prospettare una nuova intrigante avventura alla guida di una selezione nazionale. Stando a quanto riporta infatti Sport Bild, sarebbe lui il candidato numero uno a ricoprire tale ruolo in seno alla Svizzera una volta terminato il rapporto di lavoro con l’attuale commissario tecnico Murat Yakin, il cui contratto sarà automaticamente prolungato sino alla conclusione dei Campionati Europei del 2024 in caso di approdo alla rassegna continentale.
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