
Lo storico appuntamento con il secondo turno principale di Helvetia Coppa Svizzera del Paradiso si è concluso con … al cospetto dell’Aarau, formazione che milita nella categoria cadetta del pallone rossocrociato
Quando il confronto con i bianconeri è ufficialmente andato agli archivi, abbiamo contattato il condottiero del club ticinese, mister Fernando Cocimano, il quale ci ha fornito la sua consueta analisi concernente la manovra proposta dai suoi protetti. Eccola di seguito:
«Il sogno è finito… ma siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo fatto. Credo che alla vigilia di questo incontro eravamo tutti consapevoli di quanto sarebbe stato molto difficile passare il turno.
Dopo, analizzando la partita nella sua complessità, qualche rammarico rimane. Loro, come giusto che sia, hanno avuto il controllo della partita. Però, nel primo tempo le chance più pericolose sono state le nostre. Nel secondo periodo, purtroppo, ci siamo abbassati un po’ e di conseguenza la porta avversaria rimaneva troppo lontana.
Dopo 84 minuti di gioco senza correre rischi seri, e in seguito a un’azione offensiva e a due calci d’angolo a nostro favore, subiamo una loro ripartenza che finisce in gol. Purtroppo l’unico sbaglio in fase difensiva l’abbiamo pagato caro.
Nei minuti finali ci abbiamo provato, però non è stato sufficiente. Mi rimane la consapevolezza che abbiamo disputato una partita all’altezza di un sedicesimo di finale di Coppa Svizzera. E soprattutto, il fatto di vedere i giocatori dell’Aarau festeggiare il gol come l’hanno fatto e nei minuti finali chiedere all’arbitro il minuto, mi ha fatto capire la partita che abbiamo disputato e mi rende ancora più orgoglioso dei giocatori che ho disposizione.
Come ho detto all’inizio, il sogno è finito. Ora ci focalizziamo sul campionato, perché sabato abbiamo una trasferta importantissima per rimanere nelle zone alte della classifica».
