
Il Riva IV sarà la nuova «casa» dell’FC Paradiso?
Étoile Carouge, Paradiso e Rapperswil-Jona. Sono queste, in ordine rigoroso di classifica, le tre formazioni che comandano il campionato di Hoval Promotion League e che sarebbero intente a richiedere la licenza per poter giostrare in dieci Challenge League nell’esercizio 2024-2025
Dopo diciannove delle trentaquattro partite stagionali previste, al primo posto vi sono i ginevrini, saliti a 43 punti dopo il successo casalingo di misura sul Bulle (1:0), seguiti a debita distanza dai ticinesi (38) e sangallesi (36). In questo periodo, il pensiero è riservato sì al campo, ma anche alle pratiche burocratiche per l’ottenimento delle licenze di gioco per l’annata a venire.
A tal proposito, le tre società citate sarebbero le uniche a voler inserire nel proprio dossier la richiesta di essere inserite, in caso di conquista della promozione all’interno del rettangolo verde, tra le dieci contendenti della seconda serie del pallone rossocrociato. Se romandi e svizzero-orientali sono «in possesso» di un impianto adeguato per giocare in DCL, i luganesi dovranno optare per un altro luogo.
La Kindof Arena (per la maggior parte dei tifosi Campo Pian Scairolo) – che già usufruisce di una deroga da parte della Federazione – non possiede infatti i requisiti per duellare con avversari professionisti. Allora, quale sarà lo stadio in cui giostrerebbe la squadra di Giuseppe Sannino? Dopo il «no» ricevuto dalla Città di Lugano per Cornaredo, il Presidente biancoverde Antonio Caggiano avrebbe virato sul Riva IV.
Il Municipio della città di confine – svela Il mio Chiasso – avrebbe già dato la disponibilità ai Leoni. L’ostacolo più grande riguardarebbe la società FC Chiasso, poiché una convenzione sottoscritta alcuni mesi or sono concede al sodalizio rossoblù la possibilità di negare qualsiasi richiesta qualora non la ritenesse opportuna. Come accade spesso in questi casi, il fattore che farà pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra è… economico.
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