
La rete subìta negli ultimi istanti del derby casalingo con il Novazzano è difficile da digerire per il Mendrisio, che fatica a ritrovare il discorso con la vittoria. Un successo manca oramai dalla prima giornata, quando nel Magnifico Borgo si esordì con un 2-1 sul Kickers Lucerna
Il tecnico ticinese Mattia Tami sa perfettamente che, nel mondo del calcio, momenti del genere possono capitare a chiunque. L’importante è però non cadere in un limbo oscuro dal quale è poi complicato risalire. Per evitare che ciò accada, i capitomboli non dovranno più essere una costante. La fiducia nei propri mezzi fa il bello e il cattivo tempo. Proprio come ci conferma il condottiero dei mendrisiensi nel dopo-gara:
«Siamo chiaramente delusi per il risultato. Non abbiamo fornito una prestazione particolarmente propositiva. Al novantesimo eravamo però in vantaggio per uno a zero e concludere il match senza i tre punti fa male. Questo ripetersi della mancanza della posta piena fa in modo che la fiducia non sia ai massimi livelli. Le prestazioni vengono “condizionate” da questo aspetto.
Ciononostante, anche in questa situazione ho visto una squadra che voleva il risultato e che ha lavorato assieme. Il gruppo è vivo, ma dobbiamo sicuramente aumentare il livello del nostro gioco per essere più competitivi. Ci rimetteremo a lavorare forte, anche se lo stiamo già facendo. Il calcio, soprattutto quello moderno, è troppo legato al risultato e quindi quando viene a mancare è facile sentirsi disorientati. Noi dobbiamo cercare di mantenere una certa serenità e affrontare partita dopo partita. La nostra forza è sempre stata quella di sostenere una partita dopo l’altra senza fare troppi calcoli e speculazioni. Io penso che sia l’unica strada per tornare alla posta piena il prima possibile».
