
Amedeo Stefani – © Mattia Allevi/FC Mendrisio
La striscia negativa di quattro partite è chiusa per un Mendrisio tornato a sorridere con pieno merito nella sfida casalinga che lo ha opposto al Gossau
Alla conclusione del duello, abbiamo affidato alle parole di mister Amedeo Stefani l’analisi di quanto occorso presso lo Stadio Comunale nel 2:0 rifilato ai sangallesi. Ecco, di seguito, le considerazioni del post-partita del condottiero biancorossonero:
«Arrivavamo da un periodo negativo dal punto di vista dei risultati, ma non sotto l’aspetto delle prestazioni e dell’intensità negli allenamenti settimanali. Sapevamo però che questo mese sarebbe stato complicato per via delle assenze di alcuni giocatori. Abbiamo cercato di dare il meglio di noi stessi, raccogliendo poco. Nello staff eravamo sereni, anche se perdere non fa mai piacere a nessuno, anzi fa venire una certa rabbia. Però, fa parte del calcio.
La partita dell’altro giorno è stata positiva. Inizialmente ci siamo creati due-tre occasioni abbastanza nitide che non siamo riusciti a sfruttare. Poi, abbiamo ottimamente sventato un pericolo e, cambiando qualcosa a livello tattico, siamo riusciti a sbloccare la partita. In via del tutto scaramantica e astrologica, noi dello staff avevamo previsto il gol di Riccardo Rossini. In questo senso, siamo stati fortunati…
Per il resto, sono molto contento del rientro del nostro capitano Andrea Cataldo, il quale ci è mancato, al di là delle indiscusse qualità tecniche, anche per quanto concerne il carisma e la personalità. Gli accorgimenti che Sandro Reclari ha preparato in settimana si sono visti (nelle sedute che, per colpa della pioggia, hanno avuto luogo in particolare sulla pista d’atletica e sul campo da tennis dietro lo stadio). Gran parte del merito per la vittoria, oltre che dei ragazzi, va anche a lui. Ora, pensiamo alla prossima che sarà ancora più difficile. Quindi, testa bassa e lavorare, sperando che il meteo sia più clemente per farci avere a disposizione un campo da calcio [come si deve]».
