Abbiamo fatto due parole con mister Mirsad Shala, ora allenatore del Melide, che ci fa il punto della situazione.
Mister, come sono andate le prime settimane di preparazione?
Queste tre settimane di preparazione sono servite per conoscere tutti i giocatori della rosa (36 ndr); non è stato semplice organizzare al meglio gli allenamenti ma tutto sommato è andata bene, grazie anche all’aiuto di mio fratello Rijat che svolge il doppio ruolo di giocatore/aiuto allenatore. Anche in questo periodo di vacanze abbiamo una media molto alta di presenze agli allenamenti e di questo fatto non possiamo che essere contenti. Devo fare dei complimenti sinceri a tutti componenti della rosa, dai “vecchi” ai nuovi, ho trovato in loro la massima disponibilità.
Per quanto riguarda le amichevoli, hai avuto dei buoni feedback?
Le amichevoli disputate mi stanno dando un feedback molto positivo, soprattutto la partita contro il Rapid Lugano 1, dove abbiamo comandato il gioco dal primo al novantesimo minuto, questo significa aver un buon atteggiamento, anche domenica mattina contro lo Stella Capriasca abbiamo disputato una buona partita, nonostante il gran caldo e alcune assenze, abbiamo dato continuità ai concetti allenati fino a questo momento. L’unica pecca delle partite citate sono le tante occasioni create ma non concretizzate.
I nuovi ragazzi come si sono integrati?
L’ambiente di Melide è davvero sano, soprattutto grazie al gruppo solido che gioca li da anni E per questo motivo l’integrazione dei nuovi arrivati, che sono quasi tutti nati dopo il 2000, è stata ottimale. C’è da dire che anche i giovani si sono rivelati molto rispettosi ed educati, qualità non facili da ritrovare nella società di oggi.
Previsioni per il prossimo campionato di Terza Lega?
Il prossimo campionato di 3a lega (gruppo 1) sarà molto difficile perché ci saranno diverse squadre, molto più “attrezzate” della nostra, che puntano a salire in 2a lega. Il nostro obiettivo è di salvarci senza patemi e soprattutto esprimere un buon calcio. Ho usato, non a caso, il termine “attrezzate”; a questo proposito mi preme dire che nella nostra squadra nessun giocatore riceve il famoso “rimborso spese”, per la società è una questione di principio, uguaglianza e rispetto.
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