
Il ruolo di guardiano della porta bianconera è definito con Noam Baumann titolare e Sebastian Osigwe suo vice. Ma chi sarà il «numero tre» della prima squadra?
Gli allenamenti quotidiani mostrano una rosa di estremi difensori composta da ben cinque elementi. I già citati ragazzi svolgono gli esercizi a loro dedicati assieme ad Attilio Morosoli, Alessio Bellante e Yuri Gino Klein.
Volendo parafrasare il celeberrimo fillm del 1983 «Una poltrona per due» con protagonisti Dan Aykroyd ed Eddie Murphy, possiamo affermare che per completare il roster di portieri luganesi saranno in gara tre giovani giocatori per… «una poltrona per tre». Curiosamente, tutti e tre sono nati in riva al Ceresio. Di seguito, proviamo a scoprire chi potrà fare al caso di mister Abel Braga.
Il 16enne Attilio Morosoli si sta affacciando al «calcio dei grandi» a passi da gigante. Dopo due ottime stagioni disputate nelle fila della U16 del Team Ticino prima e della U18 poi, dall’inizio della corrente preparazione estiva si sta allenando giornalmente con il team di professionisti. Nei test amichevoli ha già potuto assaporare un ruolo importante, difendendo i pali della porta sia contro Losone che contro Sementina, Rapperswil-Jona e Winterthur. Con molta probabilità, grazie anche all’ascesa in Prima Lega Classic della U21 del Team Ticino, sarà a disposizione di Ludovico Moresi, dove potrà crescere ulteriormente in un ambiente euforico.
Il 25enne Alessio Bellante, cresciuto nella U21 del Lugano sino all’estate del 2014 e in seguito trasferitosi a Chiasso e, per il girone d’andata della stagione 2017-2018, allo United Zurigo, sta svolgendo la preparazione sotto le volte di Cornaredo con l’intento di convincere lo staff tecnico a sottoporgli un contratto a lungo termine. Negli anni vissuti nella città di confine è apparso a sole 24 riprese per un totale di 2’159 minuti. Al momento, è ancora in attesa di conoscere il proprio futuro.
Il 20enne Yuri Gino Klein, infine, ha approfittato al meglio dell’entrata nel settore giovanile del San Gallo per mostrarsi agli osservatori più attenti. Scendendo in campo costantemente con la U17 e la U18 biancoverde lo ha lanciato verso un accordo con il Wil, club con il quale ha sottoscritto un contratto biennale nell’estate del 2019. A causa di alcuni innesti più esperti nel roster svizzero-orientale, però, le sue presenze sul terreno di gioco sono state limitate a un numero esiguo (da titolare e per tutta la durata dei vari incontri): due con la prima squadra e quattro con la U20 in Seconda Lega Interregionale. Se il periodo di prova si concluderà positivamente, potrebbe essere proprio lui a ricoprire il ruolo di «numero tre».
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