Jonathan Sabbatini" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/10/20231005_185209_0000.png" alt="Cenk Tosun e Jonathan Sabbatini" width="900" height="600" /> Jonathan Sabbatini (a destra), nel pre-partita della magica serata europea di giovedì a Istanbul
Nel primo pomeriggio di oggi, prima del calcio d’avvio della partita tra Lugano e Servette, Jonathan Sabbatini verrà omaggiato per il raggiungimento di un traguardo storico
Il 35enne centrocampista italo-uruguaiano nato a Paysandú il 31 marzo 1988 veste ininterrottamente la maglia bianconera dalla stagione agonistica 2012-2013, anno in cui Angelo Renzetti ebbe l’intuizione di portarlo a Cornaredo e fargli vivere una carriera da calciatore professionista «con i fiocchi».
L’esordio del capitano, arrivato sulle sponde del Ceresio in provenienza dal Chieti (Serie D), avvenne il 26 settembre 2012 a Bienne dove, ricorda il sito del Football Club Lugano, conezione l’assist della rete del vantaggio di Armando Sadiku. Il debutto nella massima serie si registra un paio di anni dopo al Kybunpark di San Gallo nell’anno in cui alla guida vi era il boemo Zdeněk Zeman.
La 400a apparizione con la maglia luganese è stata «tagliata» lo scorso sabato alla Schützenwiese di Winterthur. Prima della sfida di oggi con i granata (calcio d’avvio alle ore 14:15) si contano 401 inccontri disputati con un bottino di 48 reti e 44 assist. Nel mrino di Jonathan Sabbatini vi è ora il record assoluto di presenze in bianconero, detenuto da René Morf con 411. Un primato destinato a essere superato molto presto…
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