
La partitella interna mattutina tra Lugano e Lugano II ha visto prevalere i primi con il risultato di 2:0
Il menù mattutino di metà settimana ha proposto sotto le volte dello Stadio di Cornaredo una partitella interna tra la prima e la seconda squadra bianconera
Dopo il classico ritrovo delle 10:30 (orario che si «consumerà» pure domani, venerdì e sabato) e un riscaldamento durata un’abbondante mezz’ora, le due principali formazioni luganesi hanno dato vita a una sfida di quaranta minuti – suddivisa in due frazioni da venti ciascuna – sul terreno del Campo B2.
Il duello, in cui non sono mancate le occasioni da rete sia da un lato che dall’altro, è rimasto in bilico sino all’ottavo della ripresa, quando Žan Celar viene ottimamente lanciato in profondità, supera all’esterno Diego Mina e insacca a porta sguarnita. Sei minuti più tardi, Roman Macek trova Mattia Bottani fra le linee e il #10 calcia su Mina, che prova la respinta facendosi però sfuggire il pallone, che lo supera per il 2:0. Esso sarà anche il risultato finale, perché al 38′ Boris Babić, assistito da Uran Bislimi (caparbio nel «rubare» palla dopo un errore di Gianluca Pizzagalli), colpisce il palo esterno.
Per l’occasione, da segnalare che i due terzini Mickaël Facchinetti e Jhon Espinoza sono stati utilizzati con entrambe le squadre (il primo tempo con la «seconda», successivamente con la «prima»). Non è per contro stato utilizzato il centrocampista tunisino Mohamed Belhadj. Infine, dopo le fatiche con la Svizzera U21 e la Nazionale maggiore, sono rientrati a Lugano il laterale Albian Hajdari e l’esterno offensivo Renato Steffen. Nel Lugano II, mister Ludovico Moresi non ha invece potuto avvalersi dei servigi di Marko Basić e Alexander Gerndt (i quali erano tuttavia presenti a bordo campo).
