FC Lugano, oggi si vola a Benidorm: «Ripartiamo con grande motivazione ed entusiasmo. Il 22 gennaio è dietro l’angolo…»

Il giorno dopo essersi rivisti per la prima sgambata del nuovo anno solare, quest’oggi i ragazzi bianconeri si sistemeranno negli alloggi di Benidorm che li accoglieranno per i prossimi otto giorni, sino a mercoledì 11 gennaio 2023

Il ritiro invernale nella temperata Costa Blanca sarà l’occasione per preparare con minuziosità e in maniera alacre la fase più importante per affrontare un’impegnativa seconda fase stagionale, ossia quella che concerne l’atletica. A guidare la banda ci sarà uno staff tecnico intento a fornire tutti i propri preziosi consigli ai giocatori. Il tecnico Mattia Croci-Torti ha anticipato quel che attende i suoi protetti nel corso di un incontro informale con alcuni rappresentanti dei media avvenuto qualche istante prima dell’allenamento di ieri pomeriggio. Ecco nel dettaglio cosa ha raccontato il 40enne condottiero momò.

***

La preparazione – «È stata “strana” perché divisa in due tronconi. Non eravamo abituati a ciò. Nelle prime tre settimane e mezzo abbiamo lavorato bene, affrontando anche amichevoli di prestigio. Tutta la squadra, e specialmente chi aveva giocato di meno, ha avuto la possibilità di mettersi in luce, portando in campo un ottimo spirito. Ho lasciato ai ragazzi qualche giorno di riposo per trascorrere in famiglia il Natale e il Capodanno. Adesso, ricominciamo con grande motivazione e rinnovato entusiasmo, coscienti che il 22 gennaio (giorno della prima partita ufficiale al Tourbillon di Sion, ndr) non è troppo lontano…».

Il ritiro – «Per cause non dipendenti dalla nostra volontà, abbiamo dovuto rinviare di dodici mesi questo ritiro. Siamo contenti di svolgerlo, poiché possiamo lavorare in tranquillità, al mattino e al pomeriggio su dei campi ottimamente preparati. In più, disputeremo due test-match contro St. Pauli e Piast Gliwice. Saranno giorni che ci faranno bene e creare le dinamiche e le sinergie di gruppo, che sono aspetti molto importanti. A volte, questo periodo è fatto anche per riposare. Si alterneranno momenti di lavoro e di riposo. Cercheremo di approfittare al meglio, perché poi al ritorno in Ticino avremo solamente dieci giorni per preparare la sfida di Sion. In Spagna con noi ci saranno anche Jonathan Sabbatini e Milton Valenzuela, che hanno utilizzato due settimane e mezzo per allenarsi con la U21 mentre gli altri erano in vacanza. Mi ero messo d’accordo con loro per lasciare più tempo per passare il periodo natalizio in Sudamerica. Entrambi ci raggiungeranno direttamente a Benidorm».

Il mercato – «Sono molto contento dell’arrivo di Jhon Espinoza. È un ragazzo che può giocare sia a destra che a sinistra. Ho sempre detto che ci mancava un sostituto di Allan Arigoni e Milton Valenzuela, i quali hanno assolto i compiti loro affidati in maniera più che egregia. Tra gli arrivi, io inserisco anche Mickaël Facchinetti (infortunato di lungo corso che ha ripreso ad allenarsi a pieno regime con il gruppo lo scorso mese di dicembre, ndr). Adesso, come rosa siamo a posto. Altri innesti? Non è che non me ne attendo. Prima, però, dobbiamo monitorare la situazione degli infortunati, come Hicham Mahou, out dall’amichevole con il Monza e che non partirà con noi in ritiro. Lo stesso accadrà a Uran Bislimi, incorso in una distorsione alla caviglia prima della gara con la Fiorentina. A dipendenza dell’evoluzione, valuteremo se intervenire nuovamente sul mercato. Sappiamo per contro di aver perso una pedina importante come Maren Haile-Selassie, un giocatore che per me era decisivo. Ora, speriamo che questa posizione venga ricoperta da un Ignacio Aliseda in grande spolvero».

Il Sion – «Giocare al Tourbillon è ogni volta qualcosa di unico. In Vallese c’è sempre un clima speciale che personalmente mi piace. Non vediamo l’ora di confrontarci con i biancorossi. Fabio Celestini lo considero una persona che mi ha dato tanto e sarà certamente un piacere rivederlo. Numa Lavanchy e Reto Ziegler sono ragazzi che hanno portato moltissimo qui a Lugano e non nego che sarò contento di ritrovarli, anche se da avversari. Ero pronto alla partenza di Reto e non ho rimorsi. Lui è stato un elemento molto importante che si è sempre comportato in maniera professionale. Ma adesso con Albian Hajdari abbiamo a disposizione un calciatore capace di dare una mano al centro della difesa a Fabio Daprelà. Come rosa e contingente siamo a posto, soprattutto dopo l’arrivo di Jhon Espinoza. In più, potremo contare su Kreshnik Hajrizi».

Il contratto – «Le discussioni vanno molto bene e le novità non tarderanno ad arrivare. Con la società ci incontreremo in Spagna e da questo punto di vista non c’è, da parte mia, alcun problema. Ci sono delle date da rispettare. Altri incontri avranno luogo come da accordi. È un momento che sto vivendo con grande tranquillità, sperando che nei prossimi giorni tutti i pezzi del puzzle si incastrino alla perfezione».

Renato Steffen – «È un giocatore che è arrivato da un periodo in cui non giocava. Purtroppo, un problema al collo gli ha rovinato un po’ la preparazione. La verità è che quando è al 100% è di grandissimo aiuto al resto del gruppo. Il nostro obiettivo è recuperarlo completamente dal punto di vista fisico. Dopo il Mondiale con la Nazionale non ha svolto alcun allenamento per venticinque giorni e non credo disputerà le amichevoli previste in Spagna. La nostra speranza è di ritrovarlo al più presto in una condizione ottimale. Per lui, saranno dei giorni fondamentali per riprendere e mostrare poi le sue qualità in campo. Abbiamo parlato con lui con molta calma e quel che vogliamo insieme è ritrovarlo come lo avevamo lasciato prima che partisse per il Qatar».

Jhon Espinoza – «È un ragazzo che cerco già dall’anno scorso. Avevo chiesto la disponibilità di averlo a gennaio 2022 e anche a luglio 2022. Possiede delle caratteristiche che in squadra non abbiamo. Può giostrare da “quinto” di difesa, svolgendo il lavoro che ha fatto un po’ di tempo or sono da Numa Lavanchy. Servirà alla rosa per non farci trovare impreparati qualora fossimo confrontati con squalifiche o quant’altro. Le squadre ambiziose e vincenti non possono avere a disposizione solamente tredici o quattordici elementi. L’ho sentito più volte al telefono e credo che arriverà con molta motivazione. Nell’ultimo periodo a Chicago non era preso in considerazione con il tempo vogliamo metterlo nelle condizioni di darci una mano. Uno dei nostri compiti sarà fargli ritrovare le giuste motivazioni».

Leggi anche questi...

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
errore: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.