
Dopo aver concesso ai propri ragazzi un paio di giorni di riposo (gli ultimi fino alla sosta dedicata ai Campionati del Mondo), lo staff tecnico bianconero ha fissato per l’odierno pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La seduta che ha fatto seguito al pareggio in rimonta ottenuto allo Stade de Genève contro il Servette è risultata la classica di un post-partita. Il primo esercizio ha riguardato una parte atletica, caratterizzata in particolare da un intenso «torello», mentre per la seconda fase ci si è concentrati in un lavoro tecnico a gruppi. La terza e ultima parte ha visto i titolari di sabato limitarsi all’abituale scarico delle tossine accumulate (sul terreno del Campo B2 del complesso cittadino sportivo di Cornaredo) e tutti gli altri sfidarsi in una serie di rapide partitelle (sei totali di 1 minuto e 15 secondi ciascuna).
Come accaduto la scorsa settimana, l’esperto terzino sinistro Reto Ziegler rimane sospeso. Per contro, nonostante il lancinante dolore patìto per lo sconsiderato intervento di Steve Rouiller, l’attaccante sloveno Žan Celar ha voluto far sentire la sua vicinanza ai compagni di squadra, sopraggiungendo al campo d’allenamento con un vistoso cerotto bianco sulla tempia colpita e dalla quale è uscita una quantità importante di sangue.
Quella di oggi, martedì 1° novembre 2022, è stata anche una «prima» per mister Mattia Croci-Torti. Assieme a Ludovico Moresi – coach della seconda squadra – ieri il «Crus» ha ufficialmente ricevuto il Diploma Pro UEFA nella casa del calcio svizzero di Muri e ha così potuto dirigere la squadra con l’importante «pezzo di carta» tra le mani (nella foto sotto – © FC Lugano).

