Amir Saipi e Mattia Croci-Torti" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/09/20230920_175352_0000.png" alt="Amir Saipi e Mattia Croci-Torti" width="900" height="600" /> Amir Saipi e Mattia Croci-Torti
Alle ore 21:00 di domani, giovedì 21 settembre 2023, il Lugano darà il via alla sua campagna europea, ospitando al Letzigrund, «casa» per le gare continentali, i vice-campioni norvegesi del Bodø/Glimt nel quadro della prima giornata del Gruppo D di UEFA Europa Conference League
Come d’abitudine, per disposizioni UEFA, la vigilia è dedicata alla conferenza stampa di presentazione dell’incontro in calendario. A oggi, i biglietti venduti per il match sono 982… Davanti alla rappresentativa dei media presenti, su sponda bianconera si presentano il tecnico Mattia Croci-Torti e l’estremo difensore Amir Saipi, i quali forniscono la seguente anteprima dei novanta minuti con i gialloneri.
Mattia Croci-Torti (allenatore) – «Prima di giocare con il Lancy sapevamo che avevamo sette partite in venticinque giorni. Dobbiamo essere pronti ad affrontarle tutte. Non siamo riusciti a segnare con il Saint-Gilloise e ora vogliamo mostrare ai nostri tifosi il nostro valore. È un periodo impegnativo, ma noi siamo molto carichi. Essere qui è un onore e l’obiettivo è di concentrarsi partita dopo partita. Quella di domani è fantastica da giocare, poiché l’anno scorso non siamo riusciti a entrare nei gironi. Intendiamo onorare la nostra presenza in Conference League.
Quando ero adolescente, non esistevano ancora tutte queste competizioni europee. Le cose sono cambiate, ma già ai tempi si vedevano questo tipo di gare con un certo fascino. Esserci fisicamente ora è un motivo d’orgoglio. Se qualcuno due anni fa mi avesse detto che avrei allenato il Lugano in Europa, gli avrei risposto che sarebbe stato un sogno. In questa gara, anche se siamo piccolo, vogliamo far vedere che valiamo qualcosa.
Negli ultimi anni, il Bodø/Glimt è stata una formazione di caratura internazionale. Magari, visto che si giocherà su un campo in erba naturale, proveremo nella prima fase a fare la differenza. Tuttavia, il Letzigrund è diverso da quelli che conoscevamo di recente. Ho fatto un giro sul terreno e la situazione non è proprio ottimale, ma ciò non è né una scusa né un alibi. Noi andiamo avanti per la nostra strada.
Quella che vedremo domani qui a Zurigo sarà una squadra che ci metterà in difficoltà con il gioco. Secondo me, il Bodø/Glimt è la formazione del nostro girone che gioca meglio al calcio. Io ho molta fiducia nei miei ragazzi. Loro lo sanno. Per ridurre il gap con i nostri avversari, dovremo scendere in campo come dei leoni.
La Conference League è importante, la Super League è importante e la Coppa Svizzera è importante. Sono tre competizioni dove vogliamo arrivare fino in fondo, concentrandoci solamente sul prossimo appuntamento in calendario. Non dimentichiamoci che siamo una squadra giovane che può sbagliare. Però, il Saint-Gilloise ci ha mostrato che dobbiamo limitare al massimo gli errori. Noi siamo un gruppo con una filosofia di gioco ben chiara. Pertanto, non metteremo mai “un bus” davanti alla nostra porta.
Più che un osservato speciale per domani, mi piace il modo in cui il loro allenatore li mette in campo. Onestamente, non mi aspettavo così tanta qualità. Bisogna fare attenzione sulle individualità sì, ma anche e soprattutto sul gruppo. Il loro 4-3-3 è particolare, con esterni che spingono e difensori che giocano sempre la palla. È un bell’esempio su come una squadra possa far bene in Europa. Dal canto nostro, dovremo lavorare parecchio sui dettagli».
Amir Saipi (portiere) – «La mia è una sensazione positiva. Mi sono preparato bene nelle ultime settimane. Personalmente, ho già giocato ad alti livelli con la U21 svizzera e affrontare questi incontri con il Lugano in Europa dopo aver vissuto la Challenge League è un sogno e cercherò di dare il meglio per la squadra.
Dopo l’infortunio, mi sento molto bene, non provo più dolore e sono felice di poter dare il mio contributo. Per me, l’importante è vincere. Segnare per un portiere è sempre bello, ma non è la cosa più importante. Il nostro focus è sulla possibilità di conquistare un successo».
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