FC St. Gallen 1879 vs FC Lugano, sabato 9 marzo 2024" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/03/20240309_205350_0000-600x400.jpg" alt="FC St. Gallen 1879 vs FC Lugano, sabato 9 marzo 2024" width="600" height="400" /> Il Lugano non ha lasciato scampo nemmeno al San Gallo, battuto per la terza volta in stagione
L’incontro del sabato sera tra San Gallo e Lugano, disputato davanti ai 16’790 spettatori sopraggiunti a gremire il Kybunpark, va agli archivi con il risultato di 2:3 (2:1)
Qualche istante dopo il triplice fischio finale dell’esperto direttore di gara argoviese Fedayi San, i vari protagonisti sui due fronti vengono intercettati dai presenti per analizzare «a caldo» la performance appena fornita. Ecco, di seguito, le sensazioni su sponda bianconera.
Mattia Croci-Torti (allenatore, ai microfoni di Blue Sport) – «Sin dall’inizio abbiamo avuto coraggio, reagendo ai nostri due regali con grande personalità. Oggi siamo stati dominanti. Devo essere onesto, la squadra voleva assolutamente la vittoria, poiché sapevamo che il Winterthur aveva vinto il derby con il Grasshopper. La mia squadra ha conquistato la vittoria come si era prefissa».
Uran Bislimi (centrocampista, ai microfoni di Blue Sport) – «La dinamica del mio gol decisivo? Ho ricevuto una palla stupenda da Hicham Mahou sui sedici metri, dove è sempre difficile controllarla e trovare gli spazi giusti per andare alla conclusione vincente. Le vittorie [siamo giunti alla quarta consecutiva] aiutano a lavorare in settimana con molta più tranquillità, è ovvio. Lo stesso, stranamente ed è un po’ paradossale, capita costantemente fuori casa, quando manteniamo più possesso palla degli avversari e giostriamo con più “libertà”».
Mattia Bottani (attaccante, ai microfoni della RSI) – «Nel primo tempo abbiamo pagato caro due errori, rimanendo sempre sul pezzo e rimontando con merito nella ripresa. Personalmente, potevo sicuramente fare meglio nelle occasioni capitatemi, ma quel che conta è che la squadra abbia conquistato la posta piena. Fisicamente sto bene, ho lavorato forte per arrivare a questo punto. Il gruppo però mi dà una grande mano, mi aiuta e io ho così più palloni da giocare là davanti. Le mie giocate stanno trovando dei frutti, ma quel che importa sono i gol e sono quelli che mi mancano. Il rinnovo? Voglio meritarmelo, giocando tanto e bene. Anche quest’anno, è in casa che dobbiamo migliorare, manchiamo di lucidità. Nei momenti-chiave, come oggi, abbiamo tuttavia dimostrato di essere una grande squadra».
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