
Uran Bislimi
La trentunesima giornata del massimo campionato di Credit Suisse Super League si apre con Winterthur e Lugano che duellano sul terreno della Schützenwiese, chiudendo i novanta minuti con il risultato di 2:2 (0:0)
Qualche istante dopo il triplice fischio finale dell’argoviese Johannes von Mandach, i vari protagonisti su ambo i fronti vengono intercettati da taccuini, telecamere e microfoni dei presenti. Ecco, di seguito, le sensazioni «a caldo» di alcuni bianconeri.
Mattia Croci-Torti (allenatore, fonte fclugano.com) – «Quando alla Schützenwiese riesci ad andare in vantaggio a sette minuti dalla fine devi cercare di portarla a casa, invece abbiamo subito gol troppo facilmente. Peccato, perché ci abbiamo provato anche questa volta: abbiamo fatto 19 tiri, quindi il coraggio non è mancato e questo mi è piaciuto. Siamo stati meno solidi del solito difensivamente, già nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore di troppo con la palla. Però da questa settimana inglese con due trasferte ci portiamo a casa 7 punti, non abbiamo perso la nostra imbattibilità e continuiamo a vedere tante cose positive. Non si può vincere sempre, ma l’importante è provarci sempre e a anche contro i Leoni lo abbiamo fatto.
Il Winterthur è una squadra forte sul piano fisico, corre molto e chiude tutti gli spazi. Non è facile affrontarlo, se è in semifinale di Coppa un motivo ci sarà. Detto che c’è anche una squadra di fronte è vero che ci è mancata un po’ di qualità, non bisogna stare qui a girarci intorno. Può succedere, era la terza partita in una settimana, ma lo spirito era quello giusto. Ci abbiamo provato sino alla fine ed è la cosa positiva. Le squadre che vogliono rimanere in testa alla classifica sono quelle che vanno su ogni campo a cercare di giocarsela. L’abbiamo fatto anche noi. Peccato non essere riusciti a incamerare i tre punti, ma non consideriamo tutto in modo troppo negativo, rimaniamo positivi e affrontiamo le ultime due partite cercando di mettere in cassaforte il bottino pieno».
Uran Bislimi (centrocampista, ai microfoni di Blue Sport) – «È un po’ una delusione per noi. Dopo sei vittorie filate, avevamo messo nel mirino la settima e anche questa volta c’erano le premesse per ottenerla. Nel primo tempo dovevamo andare avanti nel punteggio, mentre nella ripresa non siamo riusciti a difendere come si deve i due vantaggi. I dettagli hanno fatto la differenza. La mentalità che abbiamo “inserito” nelle nostre teste fa in modo che ogni volta giochiamo per il successo contro chiunque».
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