Mattia Croci-Torti" src="https://www.chalcio.com/wp-content/uploads/2024/05/20240511_214734_0000-600x400.jpg" alt="Joël Magnin e Mattia Croci-Torti" width="600" height="400" /> Mattia Croci-Torti ha fatto lo sgambetto a Joël Magnin, già pronto a festeggiare il titolo e costretto a rimandare l’ufficialità di qualche giorno
La trentacinquesima apparizione stagionale del Lugano nel massimo campionato di Credit Suisse Super League ha luogo nella capitale federale contro la capolista Young Boys
Pochi istanti dopo il triplice fischio finale del direttore di gara lucernese Lukas Fähndrich, vari protagonisti su ambo i fronti sono pronti ad analizzare quanto osservato precedentemente ai microfoni e ai taccuini dei presenti. Ecco, di seguito, le reazioni «a caldo» dei bianconeri.
Mattia Croci-Torti (allenatore, ai microfoni di RSI Sport) – «I miei ragazzi hanno giocato con personalità, non pensando solo a difendere. Hanno avuto un gran coraggio, riuscendo a difendere con ordine negli ultimi cinquanta-sessanta minuti. Sono molto contento per loro, perché la sconfitta con il San Gallo l’abbiamo sentita. Questo successo dimostra che la nostra voglia è giocarcela sino in fondo. In verità, sono l’allenatore che conosce meglio il calcio svizzero di tutti. Bisogna studiare a fondo gli avversari. Sono svizzero e guardo tutte le partite. Sono un po’ “malato” di calcio. A volte, faccio sacrifici, lasciando da sole le mie figlie al sabato. Il carattere dei ragazzi non viene dato dall’allenatore. È un aspetto che viene da ogni singolo. Nella ripresa, potevamo chiuderla con alcune ripartenze, ma è un “pelo nell’uovo”. Oggi, il calcio ci ha ridato quel che ci ha tolto la scorsa settimana, la cui battuta d’arresto pesa ancora come un macigno».
Milton Valenzuela (difensore, ai microfoni di RSI Sport) – «Sapevamo che potevamo vincere al Wankdorf. La squadra ha svolto un gran lavoro per riuscire nell’intento. La lunga rosa attuale è la nostra forza. Quando entra uno al posto di un compagno non si vede la differenza. L’ambiente “ostile”? È sempre complicato giocare qui. Loro sono a un passo dal vincere il titolo, ma noi abbiamo dimostrato la nostra personalità da squadra compatta».
Roman Macek (centrocampista, ai microfoni di RSI Sport) – «C’è un po’ di rammarico per la partita persa settimana scorsa con il San Gallo che si raddoppia dopo questo successo. Tuttavia, vincere qui su un campo difficile contro un avversario che è davanti a noi è sempre un piacere. In settimana ci siamo preparati bene e ciò che ha fatto la differenza sono stati i primi minuti. Complimenti a tutti per come hanno affrontato il duello. Oggi, è stata l’ennesiima dimostrazione della qualità di tutti gli elementi che sono stati utilizzati, sia dall’inizio che da subentranti. Ci sta infine concedere qualcosa allo Young Boys, soprattutto quando crossano spesso dalla fascia. L’abbiamo portata a casa tutti assieme».
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