Mattia Croci-Torti" src="https://www.chalcio.com/wp-content/uploads/2024/05/20240516_230000_0000-600x400.jpg" alt="Mattia Croci-Torti" width="600" height="400" /> Mattia Croci-Torti
All’interno del rettangolo verde principale dello Stadio di Cornaredo, il Lugano conclude il suo impegno con il Winterthur con la conquista della posta piena al termine di uno spettacolare incontro, concluso con il risultato di 4:2 (1:1)
Qualche istante dopo il triplice fischio finale del direttore di gara Anojen Kanagasingam, il condottiero della prima squadra bianconera Mattia Croci-Torti è pronto come suo solito ad analizzare la performance appena fornita dai suoi protetti. Ecco, di seguito, le principali dichiarazioni «a caldo» rilasciate dal 42enne tecnico momò:
«Il secondo posto blindato? Sono sicuro che il Servette farà di tutto per vincere con lo Young Boys e se noi non facciamo risultato a Zurigo, c’è ancora lo scontro diretto con i ginevrini che potrebbe decidere il tutto. Dopo il gol di Aldin Turkes, mi è piaciuto vedere una squadra che non ha perso la testa. Nella ripresa potevamo segnare un paio di reti in più. Ci sono tantissime cose positive e sono contento per i miei giocatori che si sono dimostrati “sul pezzo”. Adesso l’attenzione non può calare e quel che ho visto è una squadra che ha concesso poco al Winterthur. È stata una partita come dovevamo farla. Questi tre punti ci consentono di mettere un importante divario sul Servette.
Jonathan Sabbatini? Ho visto quel che vedo sempre. È un gran professionista che sa il fatto suo. Non sta a me elogiarlo, dato che conosco benissimo il suo valore. La partita di questa sera contava tantissimo ed era giusto dare fiducia agli elementi che sono scesi di meno in campo. Mi riferisco a Jhon Espinoza, Shkëlqim Vladi e Ayman El Wafi, i quali hanno dimostrato di poter dare una grande mano ai compagni.
Ignacio Aliseda? Non è un periodo facile per lui. Deve reagire e lo farà da domani per mettermi in difficoltà nelle scelte.
Abbiamo sicuramente da recriminare sulla partita persa con il San Gallo. Ma non possiamo pensare a quanto accaduto e a ciò che sarebbe potuto succedere. Bisogna solamente elogiare e applaudire ai miei ragazzi per quello che hanno fatto in questo spettacolare 2024.
Lunedì andremo al Letzigrund dove affronteremo uno Zurigo che non ci regalerà nulla. È una squadra con qualità e valore che con il cambio di allenatore ha svoltato e che a ottobre è stata l’unico avversario che ci ha dominato in casa nostra».
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