Mattia Croci-Torti" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/12/20231214_221159_0000.jpg" alt="Mattia Croci-Torti" width="900" height="600" /> Mattia Croci-Torti
Il Lugano si è congedato dalla UEFA Europa Conference League affrontando il Beşiktaş presso lo Stadion Letzigrund di Zurigo, dove ha chiuso la propria fatica con un’amara battuta d’arresto
Pochi istanti dopo il triplice fischio finale, i vari protagonisti bianconeri vengono intercettati dai presenti sulle sponde della Limmat per analizzare «a caldo» la performance appena fornita. Ecco, di seguito, le dichiarazioni rilasciate da alcuni di loro.
Mattia Croci-Torti (allenatore, in conferenza stampa) – «Soprattutto nel primo tempo, la squadra ha fatto quello che doveva creando tante occasioni. Il Beşiktaş ne ha trovato uno fortunosamente. Per essere più cinici bisogna avere la cattiveria giusta. È un aspetto che ovviamente si può lavorare. È un peccato, ci è mancata brillantezza negli ultimi venticinque metri. Siamo dispiaciuti non essere riusciti a sfruttare le tante occasioni create.
Il Servette ha chiuso con gli stessi nostri punti nel girone, ma loro come terzi sono passati e sono stati bravi a conquistare i punti dove dovevano, come contro lo Sheriff Tiraspol. Noi abbiamo avuto un girone duro e dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Domenica a Ginevra saremo “alla frutta” per via di squalificati (Uran Bislimi e Kreshnik Hajrizi) e infortunati (ai già noti si è aggiunto Mohamed Belhadj).
La lezione che ci portiamo a casa è positiva, ossia che ce la siamo giocata con tutti sino alla fine in cinque occasioni su sei. Il Lugano ha dimostrato di potersela giocare a questi livelli. È chiaro a tutti che dobbiamo diventare più efficaci davanti e più solidi dietro. Siamo lì vicino e ora è fondamentale recuperare le energie fisiche e mentali per affrontare un grande girone di ritorno».
Uran Bislimi (centrocampista, ai microfoni di Blue Sport) – «Credo che abbiamo cominciato bene nel primo tempo, creandoci ottime occasioni da rete. Poi, è arrivato il loro gol un po’ fortunato che ci ha complicato i piani. Com’era normale prevedere, in seguito abbiamo faticato a trovare gli spazi giusti contro un difesa ben posizionata. Sicuramente, ci è mancato l’ultimo passo e ciò sta purtroppo durando da tutta la stagione. Anch’io ho avuto delle opportunità che sono state murate o bloccate dai nostri avversari. La sintesi della stagione europea non può tuttavia che essere positiva, sorpattutto in proiezione futura».
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